La stazione Termini invasa da duemila tifosi, secondo il racconto e le immagini trasmesse in diretta da Sky: accoglienza più gratificante Santiago Castro non poteva avere. La Roma festeggia il primo, vero, grande acquisto, e l'entusiasmo di quanti si erano dati appuntamento nella vicinanza dei binari è la testimonianza che tutto sommato valeva la pena di aspettare. Dopo aver visto sfumare gli acquisti di Greenwood prima e Summerville dopo, finiti rispettivamente in Turchia e in Arabia Saudita, i giallorossi hanno chiuso la trattativa con il Bologna per il trasferimento dell'argentino.

L'accordo è stato ratificato sulla base di 35 milioni di euro, più 5 di bonus. Il club rossoblù si è anche assicurato una percentuale del 10% su una eventuale rivendita di Santiago. Il piano di Gian Piero Gasperini è sempre stato evidente, palese: oltre a un paio di esterni, l'allenatore voleva un attaccante da alternare o affiancare a Malen durante la stagione e alla fine la scelta è ricaduta proprio sull'argentino. Nell'affare è finito anche Artem Dovbyk, ceduto in prestito e fortemente inseguito da Tedesco, mister del Bologna.
Per Gasperini è l'attaccante ideale

Quello di Santiago è un profilo molto gradito a Gasperini, che lo avrebbe voluto già ai tempi dell'Atalanta, è sempre stato un attaccante con qualità di prima punta, simile ad alcuni elementi che l'allenatore aveva avuto in rosa durante la permanenza a Bergamo. Goal.com faceva notare che Gasperini: "Non ama i numeri 9 che restano dentro l'area di rigore ad aspettare il pallone ma vuole che il suo attaccante partecipi al gioco della squadra". Molte le doti da aggiungere al curriculum: è veloce, tecnico e in grado di dialogare con i compagni, per poi essere decisivo in zona gol. Ne sa qualcosa proprio la Roma che si è vista eliminare dall'Europa League proprio dal Bologna con Castro nel tabellino dei marcatori.
Nella sua pagella 22 gol e 13 assist

Ulteriore valore aggiunto, la familiarità con il campionato italiano, come testimoniato dalle stagioni disputate con il Bologna, durante le quali l'attaccante è sempre andato in doppia cifra, realizzando in totale 22 reti, di cui quindici in campionato e le altre sette nelle coppe (Italia e Europa League). Da non dimenticare, cosa che piace moltissimo a Gasperini, i 13 assist, che certificano come Santiago sia in possesso di qualità tecniche da attaccante completo. E l'accoglienza di stanotte a Termini testimonia che il popolo romanista crede in lui. Ciecamente.
Le foto sono di GINO MANCINI


