Stephan El Shaarawy: uno di noi. Resterà indimenticabile l’arrivederci del Faraone. Sì, un arrivederci e non un addio perché l’attaccante ha scritto momenti troppo importanti per essere cancellato. Nel momento del distacco (guai a parlare di divorzio!) ha voluto lasciare un messaggio che forse vale più dei tanti gol realizzati, a cominciare da quello che a Verona, nell’ultima di campionato, ha blindato il ritorno della Roma in Champions League.
"Vado via col cuore pieno"
Ecco le sue parole: “Ci sono luoghi che diventano casa senza che tu te ne accorga. E poi, un giorno, ti rendi conto che è stato molto di piú… Erano persone, emozioni, vita. Per me, questi 10 anni sono stati tutto questo. Sono arrivato qui con sogni, ambizioni e tanta voglia di dimostrare. Me ne vado con il cuore pieno. Pieno di ricordi, di battaglie condivise, di gioie immense ma anche di momenti difficili che mi hanno fatto crescere, dentro e fuori dal campo. In questo ambiente ho trovato affetto vero, stima sincera e un senso di appartenenza che va oltre il calcio. Ho sempre cercato di onorare questa maglia nel modo più autentico possibile, dando tutto me stesso, ogni singolo giorno, senza mai risparmiarmi”.

"Io Capitano, un onore immenso"
“Abbiamo scritto pagine importanti insieme, vivendo emozioni che resteranno indelebili, come la vittoria di un trofeo internazionale che ci ha uniti ancora di più e che porterò sempre dentro di me. Col passare del tempo sono cresciute le responsabilità e indossare la fascia da capitano è stato molto più di un ruolo: è stato un onore immenso e uno degli attestati di stima più grandi che potessi ricevere. Un privilegio che porterò sempre nel cuore. Come tutte le storie, anche questa ha avuto un inizio e oggi si avvicina alla sua fine. è stata un’annata particolare, in parte difficile ma questo fa parte del calcio e non cambia ciò che sono e ciò che ho sempre dato”.
Mille volte grazie
La chiusura è riservata ai ringraziamenti: “Grazie alla società, che mi ha dato l’opportunità di crescere come uomo e come calciatore. Grazie ai miei compagni, con cui ho condiviso ogni emozione. Grazie allo staff, per il lavoro e il supporto quotidiano. E un grazie speciale a voi tifosi… perché mi avete fatto sentire uno di voi, sempre. Me ne vado, ma una parte di me resterà qui. Perché certe storie non finiscono davvero, cambiano solo forma. Sarò per sempre riconoscente a questa società e soprattutto a questa città che mi ha dato tantissimo. Grazie Roma. Con affetto Stephan”.


