Tutto fatto per il trasferimento di Santiago Castro alla Roma. L'attaccante argentino, che si è trasferito nella Capitale in tarda serata, sta diventando giallorosso per 35 milioni di euro più il 10% della rivendita, mentre Artem Dovbyk andrà in prestito con diritto di riscatto al Bologna. I due club hanno trovato l'accordo e ora andranno soltanto firmati i documenti. Determinante la volontà del classe 2004 di trasferirsi nella Capitale, così come la presenza dell'attaccante ucraino nell'affare. Una trattativa lampo che ha fatto contente tutte le parti coinvolte. Il Bologna, infatti, aveva necessità di fare una cessione in una stagione senza coppe così da equilibrare il bilancio, lo ha venduto alle proprie condizioni e ora potrà trattenere Jonathan Rowe, mentre la Roma è riuscita a prendere l'attaccante di cui aveva bisogno. (skysport.it). C'è da aggiungere che l'attaccante in serata è arrivato nella Capitale e domani mattina sosterrà le visite mediche, al termine delle quali si trasferirà a Trigoria, per la firma del contratto. Dopodiché si aggregherà ai nuovi compagni, prossimi alla partenza per il ritiro e le amichevoli in Galles.
Ora Gasperini aspetta un'ala

Una Roma all'attacco. I giallorossi stanno concentrando tutte le loro risorse sul reparto offensivo. E dopo l'arrivo di Santiago Castro ora Gasperini si aspetta l'ala sinistra di piede destro che chiede ormai da più di un anno. La beffa legata al mancato arrivo di Summerville ancora brucia e ha convinto D'Amico ad operare nell'ombra, stando ben attento ad altre intromissioni dell'ultimo minuto. Il budget è su per giù quello previsto per Summerville: circa 50 milioni. Il problema principale è il tetto ingaggi che porta la Roma a non poter sforare i 4,5-5 milioni a stagione. Quelli proposti prima a Greenwood e poi all'olandese.
Primo obiettivo resta Nusa

Il terzo nome della lista di Gasperini continua a essere quello di Antonio Nusa. Il norvegese del Lipsia ha le caratteristiche e l'età giusta per il progetto del tecnico giallorosso. Per lui i 50 milioni che avrebbero blindato Summerville non basterebbero. L’esterno d’attacco norvegese è valutato più di 55 dal Lipsia, anche se nell’ultima stagione ha realizzato appena 4 gol in Bundesliga. Lo stesso numero di reti in A le ha segnate Pellegrini, oggi svincolato, per fare un paragone. I dubbi quindi sono legittimi, così come c'è da tenere in considerazione la concorrenza della Premier. Insomma un affare non facile che necessita attenzione. (forzaroma.info)


