Fin dal suo arrivo alla Roma, Gian Piero Gasperini aveva deciso di puntare su Dovbyk. Dopo la fine della stagione scorsa si era parlato di una possibile cessione dell'attaccante ucraino, ma il nuovo allenatore giallorosso ha fatto sapere di puntare molto sull'ex Girona che probabilmente sarebbe dovuto essere il centravanti titolare nella stagione 2025/26. Oltre a lui, però, il tecnico aveva chiesto anche un'altra punta per poterle alternare considerando anche le tre competizioni nelle quali era impegnata la squadra; così, la dirigenza, ha portato a Trigoria Evan Ferguson.
Otto infortuni in meno di due anni

Classe 2004, è stato il primo irlandese nella storia dei giallorossi ed è arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Brighton. A fine stagione, spiegò un post su ‘Calciomercato’, la Roma ha avuto la possibilità di valutare se prenderlo a titolo definitivo o meno. Un passaggio-chiave della trattativa, perché il club inglese aveva provato fino alla fine a inserire l'obbligo - anche condizionato a eventuali risultati - ma i giallorossi sono sempre stati fermi sul diritto. Nessun dubbio dal punto di vista tecnico, l'unica incognita è legata alle condizioni fisiche di Ferguson: otto infortuni in meno di due anni, la maggior parte dei quali legati a caviglie e ginocchia. Per questo, la Roma non si è voluta impegnare per prenderlo definitivamente, ha voluto valutare il ragazzo nel corso della stagione per capire il suo effettivo stato fisico. La prudenza è stata premiata…

