Quella contro la Fiorentina è stata anche la partita di Emanuele Lulli che ha strappato applausi alla prima da titolare. Il giovane terzino è stato tra i migliori in campo e ha festeggiato l'esordio sui social: "Difficile trovare le parole per descrivere un momento del genere, inseguo questo sogno da tutta la vita e ieri dopo tantissimi sacrifici si é avverato, che sia solo l’inizio. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sempre sostenuto in primis la mia famiglia. 24/08/2026 esordio in Serie A. Thank God". Tanti i commenti dei compagni di squadra. "Sei forte" ha scritto Pisilli, mentre Mancini lo ha soprannominato "Cavallo pazzo". Le parole più belle, però, le ha spese per lui Bruno Conti: "Complimenti Emanuele te la meriti tutta per i sacrifici fatti dalla tua famiglia e da te. Che sia la prima di una lunga serie ti voglio bene".
Una gemma nata in Galles

La Roma ha trovato una gemma in Galles. Amichevole contro il Cardiff. Sotto 4-1, Gasp decide di concedere qualche minuto al giovane Lulli. Quindici, per la precisione. E da lì cambia tutto. Perché in quei 15 minuti il tecnico vede qualcosa. Nelle gambe, nella testa, nel modo di stare in campo. Lulli ha la sfrontatezza del giovane che non ha paura di niente. E tanto basta per convincere Gasp: niente Avellino, niente prestito. Il classe 2007 resta a Trigoria. Deve crescere lì. Deve giocarsi le sue carte. Le altre amichevoli danno ragione al tecnico. Lulli continua a emergere. Contro il Dortmund è ancora una volta tra i migliori. Per vederlo dal primo minuto in campionato, ormai, sembra solo questione di tempo. Ma il destino decide di accelerare tutto. Molina non ce la fa. Lulli prende il suo posto. Esordio dal primo minuto, all'Olimpico, contro la Fiorentina. Niente paura. Niente pressione. Solo la voglia di dimostrare che Gasp aveva visto giusto.


