Una passeggiata. Molto più facile del previsto, per la Roma femminile di Gianpiero Piovani la semifinale della Women’s Cup, contro il Sassuolo: una vittoria netta (7-1) per certi versi entusiasmante. La squadra giallorossa ha impiegato meno di otto minuti per assestare il colpo del ko e ad assestare due colpi, tra il 5° e il 7? Minuto, ha pensato Kayleigh van Dooren (nella foto), la ragazza olandese che il club di Trigoria ha acquistato dal Milan qualche settimana fa. Una doppietta la sua che ha steso il Sassuolo, incapace di reagire e costretto a subire altre due reti sempre nel primo tempo: il tris, dopo un quarto d’ora, portava la firma di Martina Piemonte, mentre toccava a Maya Doms al minuto 38 fare poker.
L'intervallo non riusciva a dare fiato alla squadra emiliana e la Roma ne approfittava per dilagare. Ecco che Piemonte andava di nuovo a segno, mentre Giugliano trasformava un calcio di rigore al 56', concesso per un fallo di mano di Pellinghelli. Il risultato arrivava a proporzioni tennistiche, superandole con l'ennesima prodezza di Piemonte, che portava a tre le prodezze personali (7-0). NEi minuti finale c'è uno squarcio d'orgoglio da parte del sassuolo che con Soggiu segna il gol della bandiera.
Nella finale della Women's Cup la Roma affronterà la Juventus.
IL TABELLINO
SASSUOLO: Benz; Cox, Caiazzo, Palakovics; Skupien, Guerzoni, Papp (46' Fercoq), Pellinghelli; Galabadaarachchi (78' Philtjens), Clelland (55' Stanic), Andersone (55' Fisher). A disp.: Lonni, De Bona, Mella, Venturi. All. Salvatore Colantuono
ROMA: Soggiu; Bergamaschi, Antoine (46' Vergani), Ottey, Oliviero; Rieke (57' Pandini), Greggi, Giugliano (57' Corelli), Doms; Piemonte 65' Jahnukainen), Van Dooren. A disp.: Baldi, Klobucarevic, Heatley, Oladipo, Thogersen, Babajide, Robino. All. Gianpiero Piovani.
Arbitro: Nigro di Prato


