La Roma ha speso oltre 100 milioni di euro ma non ha completato la rosa di Gasperini. Sei volti nuovi a Trigoria con D’Amico che ha confermato tutti i top e lo zoccolo duro della squadra (tolto Celik scippato da Massara e dalla Juve) e rinforzato le secondo linee con Belardi e Koulierakis in difesa, deRoon a centrocampo e l’attacco con Castro. Dei nuovi arrivi sono due che non si candidano ad essere delle semplici riserve: il crack portoghese Rodrigo Mora titolare contro la Fiorentina e in gol a Lecce e Molina, nuovo proprietario della fascia destra supportato da Lulli. Manca però la richiesta di Gasp di un’ala mancina e un vice Wesley. Lacune gravi.
C'era una volta Sancho

Lo scorso anno la Roma mise sul piatto ben oltre 20 milioni di euro per arrivare a Sancho (nella foto) e in questa sessione l’inglese svincolatosi dopo l’esperienza (poco positiva) all’Aston Villa con 23 presenze e zero gol in Premier League, nemmeno un tentativo. Strano, stranissimo. Ora l’ala sinistra sta per ripartire dal Brasile. Occasione persa per orgoglio? Chissà. Con un passato all’Old Trafford e ora fuori dai radar e svincolato c’è Martial (’95). Il francese dopo aver incantato l’Europa del pallone col Monaco è passato al Manchester United segnando 90 gol e fornendo 54 assist con i Red Devils in 317 partite. Dopo annate positive qualche intoppo, il prestito al Siviglia poi Aek Atene e Monterrey. Degli oltre 100 gol segnati in carriera ben 66 li ha fatti da ala sinistra. Ed è di piede destro. Poi la Roma un giocatore con le caratteristiche richieste da Gasp l’aveva in casa ma non l’ha lasciato andare: El Shaarawy, che proprio oggi ha ufficializzato il passaggio al Genoa di De Rossi.
Gli esterni a tutta fascia

Per quanto riguarda il vice Wesley non mancano profili interessanti e internazionali. A partire da Raphael Guerreiro, 32 enne portoghese dall’esperienza internazionale. L’esterno a tutta fascia - mancino puro - vanta un curriculum di qualità in Germania fra Borussia Dortmund e Bayern Monaco. Due scudetti in Baviera, coppe nazionali, 63 presenze in Champions League e il titolo europeo vinto col Portogallo da titolare. Un usato sicuro e affidabile (18 presenze e 5 gol nella scorsa Bundesliga) che col Bayern guadagnava 4 milioni di euro circa. Altro profilo che potrebbe tornare comodo a Gasp è quello di Tyrell Malacia (nella foto), olandese come Malen e Rensch, ex Manchester United. Un giocatore di corsa finito ai margini dei Red Devils ma che può dire ancora tanto. È un classe ’99. Anche lui era stato seguito dalla Roma nell’estate passata. Utile per esperienza ma dubbi sulla tenuta fisica, e attualmente infortunato dopo la rottura dei legamenti del ginocchio, Zivchenko (’96) con un passato in Premier League fra Arsenal e Manchester City. Le occasioni dal mercato degli svincolati non mancano. Ora riflessioni a Trigoria se provare ad intervenire subito e pescando dalla folta lista dei senza contratto o aspettare il mercato invernale per far ripartire la caccia ai desideri non realizzati di Gasp. (romatoday.it)


