Otto gol fatti e nessuno subito: può bastarne uno dell'Atalanta per mandare tutto all'aria? E' possibile che questa Roma, la Roma che Gian Piero Gasperini ha costruito pezzo dopo pezzo, con inimitabile maestria. E poi, ribaltare il risultato nei minuti finali compete soltanto a chi ha nel Dna qualcosa di speciale: la magià. E c'è forse al mondo una squadra Magica come la nostra? La risposta la conosciamo tutti e questa prima sfida contro un avversario di alto profilo lo dimostra. Il lavoro del tecnico sta dando i suoi frutti: il primato in classifica, a punteggio pieno, è solo un piccolo riconoscimento, altre ne arriveranno.
Dybala c’è. Gasperini, per quanto sornione, alla vigilia non aveva escluso la possibilità di utilizzare Paulo dall’inizio e così è arrivato il boato dell’Olimpico al momento dell’annuncio, Per il resto, rispetto alla partita di lunedì scorso, nella formazione c’è soltanto una “piccola” novità: Rodrigo Mora al posto di Soulé, come era già avvenuto nella prima giornata nel match casalingo contro la Fiorentina. Bastano pochi minuti per capire che l'avversario ha un profilo assai diverso dai precedenti: Sarri conosce bene la Roma e alza una delle sue barricate modello muro di Berlino. Il primo tempo si svolge tutto, o quasi, nella metacampo bergamasca e fatta eccezione per uno 'straccetto' di Scamacca, facilmente neutralizzato da Svilar, è un campionario di occasioni giallorosse.
I primi a sfiorare la marcatura sono proprio gli ex atalantini: Mancini, dopo 13 minuti, sbaglia un comodo colpo di testa, con la porta spalancata colpisce in direzione di Carnesecchi. proprio il portierone nerozzurro compie un miracolo, al 20', su un'altra zuccata: la firma Cristante, ma il numero 1 si allunga quanto basta per togliere il pallone dall'angolino. Non si contano le ammucchiate (!) nell'area atalantina, ma c'è sempre qualcosa che favorisce i Sarri boys. Le svirgolate di Rodrigo Mora, quelle di Malen, qualche irritante decisione dell'arbitro Colombo che sembra non saper contare fino a cinque... Succede che Carnesecchi superi nettamente i tempi consentiti dalle nuove regole, ma il fischietto rimane silente. Così come sembrano molestie volute le bandierine che i guardalinee sventano con troppi ritardi, tali da costringere Gasperini alle lamentele, che fanno scattare il cartellino giallo. Quello che Colombo non usa per stroncare gli interventi killer sulle caviglie di Dybala. Primo tempo dominato, ma senza gol.
Se domini per tutto il primo tempo e non riesci a far gol, ecco che arriva la punizione, il castigo. Lo firma Ederson all'inizio della ripresa, che indovina la sberla giusta tra mille gambe giallorosse, dopo un pasticcio di reparto. Svilar non può arrivare, niente miracolo. Cosa che invece riesce benissimo al dirimpettaio Carnesecchi, che devia in angolo una botta sicura di Koné. Gasp cerca di mettere qualche pezza: dentro Molina e Soulé, fuori Lulli e Rodrigo Mora. La Roma è costretta a sbilanciarsi, l'Atalanta trova spazi sconfinati e rischia più volte subire il ko del secondo gol. L'Atalanta sembra la Roma del primo tempo: il primo gol subito, dopo gli otto segnati, sembra aver steso mentalmente la squadra giallorossa.

Si va verso la fine tra occasioni che promettono rivoluzione (Castro centra il palo al 63' e poi scheggia la traversa al minuto 88) positive, altreinvece che fanno lievitare l'ansia. La Roma ci mette sicuramente il cuore, l'impegno, l'ostinazione, ma Carnesecchi sembra insuperabile, al di là degli stessi suoi interventi: salva almeno due reti poco prima del novantesimo La squadra del Gasp comincia a scendere atleticamente, la ragnatela dell'Atalanta l'ha stordita. Ma il cuore della Roma continua a battere, fino alla fine e quando Hermoso stacca di testa per salire in cielo (89'), toccare con la testa una palombella su cui nessun avversario può intervenire, l'Olimpico esplode. Un assedio costante, nonostante le gambe non più torniche. Il cronometro corre, ma i giallorossi ci credono e come era successo a Parma nel finale dell'ultimo campionato, arriva - stavolta sì - il miracolo: lo firma Soulé, con il suo sinistro micidiale che infila l'angolino basso.
PS: non sappiamo quante partite dei giallorossi saranno esclusiva Sky, la speranza è che non ci sia più Aldo Serena nella postazione-commento. Opinionista sgradevole. Molto.
ROMA-ATALANTA 2-1
Reti: 47' Ederson, 89' Hermoso, 93' Soulé
Roma: Svilar; Mancini (62' Ghilardi), N'Dicka (67' Balerdi), Hermoso; Lulli (54' Molina), Koné, Cristante, Wesley; Dybala, Mora (54' Soulé); Malen (62' Castro). A disposizione: De Marzi, Gollini, Rensch, Koulierakis, de Roon, Pisilli, Arena. All. Gasperini
Atalanta: Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Kolasinac (72' Zappacosta); Samardzic (65' Pasalic), Gaetano, Ederson (79' Kessie); De Ketelaere, Scamacca (46' Krstovic), Elmas 65' Zalewski). A disposizione: Pompei, Sportiello, Rowe, Raspadori, Kristensen, Obric, Bernasconi. All. Sarri
Arbitro: Colombo di Como















