In qualunque modo si concluda la trattativa, già ben avviata, tra la Roma e il West Ham per Crysencio Summerville, il mese di luglio ha consegnato una certezza: il club giallorosso è pronto a effettuare l’acquisto più costoso della propria storia. Il primato sarebbe potuto appartenere a Greenwood, ma con ogni probabilità toccherà all’esterno olandese, almeno a giudicare dalle cifre in ballo. Per rinforzare quella zona del campo, la Roma avrebbe messo a disposizione di D’Amico un budget di circa 50 milioni di euro, bonus più o bonus meno, oltre a un tetto massimo per l’ingaggio vicino ai 4,5 milioni a stagione. Numeri importanti, soprattutto per un club come la Roma che si prepara così a riscrivere ancora una volta la classifica degli acquisti più onerosi della propria storia. Dettagliata e previsa la ricostruzione fornita da forzaroma.info
41 milioni sia per Abraham che Dovbyk
Ai primi posti della graduatoria degli acquisti record della Roma, come accade probabilmente per tutti i club del mondo, ci sono soprattutto gli attaccanti. Sul gradino più basso del podio figura Tammy Abraham, acquistato dal Chelsea nell’estate del 2021 per 41 milioni di euro. Ancora più recente è l’operazione che ha portato Artem Dovbyk dal Girona alla Roma: secondo i dati di Transfermarkt, il costo complessivo del cartellino tra parte fissa e bonus è stato di 41,1 milioni.

I 70 miliardi di lire spesi per Batistuta
Il primato appartiene invece a Patrick Schick, arrivato a Trigoria dalla Sampdoria per una cifra complessiva di 42 milioni di euro. Al quarto posto si trova Gabriel Omar Batistuta, pagato 36,15 milioni (all’epoca poco più di 70 miliardi di lire) e rimasto a lungo il calciatore più costoso nella storia del club. Seguono Antonio Cassano, acquistato per 31 milioni, Leonardo Spinazzola per 29,5 e Matías Soulé per 28,6. Nella top ten figura anche Vincenzo Montella, arrivato nel 1999 dalla Sampdoria per 25,82 milioni di euro.


