Domani l’ultimo saluto a Franco Baresi, scomparso a 66 anni lo scorso 31 luglio dopo una lunga malattia, che ha affrontato con la discrezione che lo ha sempre contraddistinto anche nel corso della sua carriera sui campi di calcio. La sua perdita lascia un grande vuoto per il mondo dello sport, lui è infatti stato uno dei talenti più forti nel suo ruolo, apprezzato anche per il grande legame con il Milan, l’unica squadra di cui ha vestito la maglia (oltre a quella della Nazionale) e di cui è poi diventato dirigente dopo avere appeso le scarpe al chiodo.
Pur essendo stato uno dei calciatori più forti della storia (se non il più forte in assoluto secondo alcuni) e il capitano di un Milan che ha vinto tutto, Franco Baresi non ha mai amato apparire davanti alle telecamere. Non stupisce quindi la scelta di vivere in maniera estremamente riservata la sua malattia, annunciata dalla società rossonera senza dare però aggiornamenti continui. Solo le persone a lui più care erano a conoscenza delle sue condizioni, proprio per questo pochissimi sapevano del desiderio che lui aveva espresso pochi giorni prima della sua morte. L’ex difensore desiderava essere vicino alla squadra in occasione del primo giorno di ritiro a Milanello, evento che dà il via alla stagione, ma all’ultimo è stato costretto a rifiutare, lui era già debilitato e non poteva reggere nemmeno uno spostamento in auto.
Riservato fino all'ultimo momento

Lo scorso 27 luglio Baresi è stato poi ricoverato all’Humanitas di Rozzano, dove è poi spirato, ma aveva poi espresso il desiderio alla moglie Maura e ai figli di poter morire a casa, evidentemente consapevole del suo triste destino. I medici si sono però opposti a questo, nonostante fosse ormai sedato, hanno ritenuto più opportuno monitorarlo fino alla fine. Non stupisce quindi nemmeno che la camera ardente sia stata organizzata in via estremamente riservata, come da sua volontà. "Franco era una persona riservata, Solo amici intimi e parenti stretti, con firma sul registro", sono state le parole della moglie.
L’ultimo saluto a Sant’Ambrogio

L’ultimo saluto a Franco Baresi si terrà domani, martedì 4 agosto, presso la Basilica di Sant’Ambrogio a Milano (chi non potrà esserci potrà seguire la cerimonia in diretta Tv). Certa l’assenza del Milan, che si trova in Australia per una tournée, per rendergli omaggio uno dei calciatori, Matteo Gabbia, e il tecnico Ruben Amorim hanno portato nelle ultime ore un mazzo di fiori nei pressi del murales a lui dedicato che si trova a Perth. Non mancherà però al funerale l’intera dirigenza, a partire dal proprietario Gerry Cardinale fino all’amministratore delegato Massimo Calvelli. Previsti ovviamente anche l’ex ad Adriano Galliani, che ha supportato l’ex difensore per gran parte della sua carriera, oltre ad Arrigo Sacchi e Fabio Capello. Alle esequie dovrebbe esserci anche il capitano rossonero Mike Maignan, che dovrebbe rientrare appositamente dalle vacanze, oltre ai giocatori rimasti a Milanello come Pulisic, Gimenez De Winter, Jashari e Saelemaekers. (libero.it)


