La Roma continua a lavorare sul mercato in entrata. Per completare la batteria di esterni bassi di Gian Piero Gasperini, i giallorossi hanno inserito nella propria lista anche Jayden Oosterwolde. L'olandese classe 2001, attualmente al Fenerbahce, è un profilo già conosciuto in Italia per l'esperienza al Parma. La Roma avrebbe già presentato una prima proposta: prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni. (sky.it)
Il nome nuovo, un jolly, è Jayden Oosterwolde. L’olandese è di base un centrale ma sa giocare anche laterale, fisico strutturato e che già era stato accostato alla Roma, attualmente al Fenerbahce ma soprattutto fermo ai box per un problema fisico, con il rientro sui campi previsto tra qualche settimana. La Roma ha studiato il suo dossier (il rientro sarebbe previsto in tre settimane circa) e può chiudere sempre con un prestito condizionato e con uno sconto. A proposito di stop: si è fatto male Endrick che salterà la gara di esordio del Real contro l’Espanyol. Speranze di mercato ridotte quindi al lumicino per il brasiliano. (ilromanista.it)
L'attaccante del Chelsea

Chiedere a Malen per avere ulteriori conferme sulla leggenda di Gittens. In Germania erano soliti affermare che quando Jamie partiva, agli avversari restava la preghiera come ultima forma di resistenza. Donny ha visto esplodere il nuovo obiettivo di mercato della Roma a Dortmund, quando quest’ultimo s’affacciava con prepotenza dal settore giovanile: lo chiamavano “il fulmine di Londra”, degno erede della nidiata inglese che prima di lui aveva visto sbocciare Sancho e Bellingham. Fisico, tecnica, accelerazioni e fiuto per il gol: uno così non poteva che finire nel mirino del Chelsea, che infatti un anno fa lo ha pagato 65 milioni. E poi? Una stagione nebulosa sotto il cielo plumbeo di Sua Maestà, con la miseria di 16 partite in Premier (solo 4 da titolare), 1 in FA Cup, 3 in EFL Cup e 7 in Champions; da marzo in poi Gittens è addirittura sparito dai radar a causa di una serie di infortuni muscolari. Eppure il nuovo allenatore Xabi Alonso ha voluto visionarlo in ritiro, prima di dare il benestare a una sua possibile partenza, cosa che sarebbe avvenuta già da settimane. D’Amico si è informato, attratto dalla possibilità di ottenere un prestito. Sarà pure una missione di recupero, visto il periodo di appannamento, però il ventiduenne può diventare un affare molto conveniente se fosse davvero low cost, al massimo con un diritto di riscatto semplice. (corrieredellosport.it)


