Due giorni fa il direttore sportivo della Roma era a Madrid, dove è rimasto comunque un uomo del club giallorosso per monitorare da vicino la situazione legata a Endrick, così scrive la Gazzetta dello Sport. Tony D’Amico studia una formula alla Nico Paz: un prestito oneroso con eventuale diritto di riscatto e controriscatto, in modo tale da poter poi decidere se tenere il calciatore o avere comunque una valorizzazione per il fatto di averlo fatto giocare. L'operazione può andare in porto a metà agosto, non prima.
A Lione con mister Fonseca

Il Real Madrid è disposto a cedere l'attaccante brasiliano ma, almeno per il momento, soltanto in prestito secco. La stessa formula utilizzata nello scorso mercato invernale, quando Endrick era andato a giocare in Francia al Lione, dove ha segnato 8 goal con altrettanti assist in 21 presenze alla corte dell'allenatore portoghese Paulo Fonseca (ex Milan e Roma).
In Selecao con Ancelotti

Classe 2006, Endrick è sotto contratto fino a giugno 2030 con il Real Madrid, che gli paga uno stipendio da 2 milioni di euro netti all'anno dopo averlo acquistato dal Palmeiras per 47,5 milioni di euro nell'estate del 2024. Da allora ha segnato 7 goal in 40 presenze con la maglia dei Blancos. Finora ha segnato 4 goal in 21 presenze nella nazionale maggiore del Brasile, con cui ha giocato anche la fase finale dei Mondiali 2026, convocato da Carlo Ancelotti.
Secondo quanto riportato da Marca e Globo, il brasiliano non sarebbe più centrale nei piani di José Mourinho. Il tecnico portoghese preferirebbe un attaccante più fisico e maggiormente adatto alle proprie idee, lasciando così Endrick in fondo alle gerarchie offensive del Real Madrid. Una situazione che potrebbe convincere i blancos ad aprire a una cessione.


