Si è scusato. Per un’espulsione che ha fatto discutere mezza Italia e che - per dirla alla Gasperini - ha "imbruttito" una gara bellissima. La prima in una carriera fatta di 342 partite ufficiali. Ora però Donyell Malen ha voglia di mettersi Como alle spalle e trovare subito il riscatto. L’occasione è lontana poche ore: il Real Madrid. Una squadra con la quale l’olandese ha un conto aperto da anni e che rappresenta forse il top del calcio mondiale. In attesa del verdetto del Giudice Sportivo (probabile una sola giornata di squalifica) Malen scalda i motori per la sfida dell’Olimpico di domani che vedrà anche il ritorno di Mourinho da avversario.
Quei precedenti in Champions

L’obiettivo di Bobby è riprendersi subito i titoli dei giornali per quello che sa fare meglio: i gol. Venti in questo anno solare, nessuno ha fatto meglio in Italia. In Champions, però, il livello si alza. E Malen lo sa bene. Anche perché contro il Real Madrid ha un conto in sospeso da quel primo giugno del 2024, quando con il Borussia Dortmund perse a Wembley la finale di Champions proprio contro i Blancos per 2-0 (reti di Carvajal e Vinicius nel finale di partita). Una notte che ha visto anche il romanista in campo nell’ultimo quarto d’ora, quando il Real di Ancelotti era già avanti di un gol e il Borussia di Terzic provò il tutto per tutto. Niente da fare. Ma anche in questo caso l’occasione rifarsi è dietro l’angolo. Il 22 ottobre successivo, infatti, Real Madrid e Dortmund si affrontano di nuovo. Questa volta nella fase a gironi. Malen, a livello personale, quel riscatto se lo prende: gol e assist per Gittens. I tedeschi sono in doppio vantaggio al Bernabeu. Poi, però, si scatena il Real e la gara finisce 5-2 con tripletta di Vinicius e i gol di Rudiger e Lucas Vazquez. (gazzetta.it)


