A sorpresa lo storico capitano atalantino se ne va dopo un decennio e approda nella Capitale: a Bergamo è la fine di un'era. Marten De Roon lascia l'Atalanta dopo più di un decennio, spezzato unicamente da quell'unica stagione in Inghilterra con il Middlesbrough. Per andare dove? Alla Roma. Lo storico capitano nerazzurro ha chiesto e ottenuto la cessione ed è già arrivato nella Capitale per le visite mediche e la firma sul contratto. Secondo Sky Sport c'è stato un gentlement agreement tra i due club che ha permesso di chiudere l'operazione appena per un milione, sotto forma di bonus. Per l'olandese si era parlato anche di Bologna.
Le ragioni della scelta

Ma perché il trentacinquenne De Roon passa dall'Atalanta alla Roma proprio nel rettilineo finale della propria carriera? Le motivazioni di un trasferimento che ha un valore quasi storico. La prima, naturalmente, è la presenza a Roma di colui che lo ha fatto crescere a Bergamo, consegnandogli compiti sempre più importanti e poggiando infine su di lui il proprio progetto: Gian Piero Gasperini. De Roon e il Gasp hanno scritto pagine indelebili della storia recente dell'Atalanta. La conquista dell'Europa League di Dublino su tutte, ma non solo: le qualificazioni alla Champions League, le finali di Coppa Italia, i sogni Scudetto, le notti magiche contro le big. La Dea stessa, grazie a loro, è diventata una big.
Con Gasp un’intesa perfetta

“Io mi sono trovato molto bene con lui, lo sento ancora ogni tanto - ha detto De Roon qualche tempo fa a Supernova, il podcast di Alessandro Cattelan - Grazie a lui sono diventato un giocatore molto più forte: ho giocato la Champions League e in Nazionale, abbiamo raggiunto obiettivi che non avremmo mai immaginato. Lo ringrazio tanto. In tanti lo vedono come un allenatore ‘cattivo’ o altro, ma io non lo ho mai visto così. A noi ha portato tantissimi risultati e quindi lo segui ciecamente, senza pensare. (goal.com)


