“La Roma non avrebbe mai avviato una trattativa per Frank Kessié. L’ex centrocampista di Atalanta e Milan, dopo la conclusione della sua esperienza in Arabia Saudita, è alla ricerca di una nuova squadra e il suo profilo era stato accostato ai giallorossi anche per il rapporto con Gian Piero Gasperini, che lo ha allenato agli inizi della sua carriera a Bergamo. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, la Roma non ha presentato alcuna offerta né avviato contatti concreti per il classe 1996. Le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, quindi, non trovano riscontro nelle strategie di mercato del club capitolino…”. Scriveva questo Guido Rufino su pagineromaniste.com poco più di un mese fa. Era il 18 luglio.
Tra fake news e Fantacalcio

Di acqua sotto i ponti ne passa parecchia, anche in sede di calciomercato, quando le notizie si rincorrono e spesso, molto spesso, si perdono nel deserto delle fake news. Basta che uno dei cosiddetti esperti, in particolare qualcuno che si muove tra microfoni e telecamere, decida di avvelenare un pozzo che si scatena una catena senza capo né coda, con Tizio o Caio, Sempronio o Kissé che diventa oggetto di un corteggiamento fatto di “sembra”, di “si dice”, ecc. ecc. E se qualche club tace perché disinteressato ecco che il silenzio diventa “manovra sotto traccia”. Chi segue il mercanteggiare sa che il ping pong è automatico: basta che un social lanci un sussurro che l’eco amplifica tutto a dismisura. Pensiamo a cosa sarebbe successo se l’ivoriano avesse accettato l’offerta della Juventus: sarebbe passata la favola del grande colpo di Massara, della nuova beffa del direttore sportivo juventino nei confronti di Gasperini, e amenità varie. Kissé ha deciso di tornare a Bergamo ma vedrà davvero molto presto la Roma: il 5 settembre sarà all’Olimpico, con la maglia neroazzurra. Rivedrà il maestro Gasperini, che di fatto non ha mai cercato di portarlo nella Capitale. E questo non è Fantacalcio.


