La domenica della 3ª giornata di Serie A vede la vittoria per 3-2 del Frosinone sul Venezia e i pareggi tra Parma e Monza (1-1) e Bologna e Sassuolo (2-2). Nella serata il big match tra Juventus e Milan, finito con un altro pareggio (1-1): a punteggio pieno dopo tre giornate restano Roma e Inter.
JUVENTUS-MILAN 1-1 - Tantissimi dubbi sulla natura del gol che ha portato il vantaggio del Milan. Tutto nasce da un recupero palla di De Winter su Kolo Muani, con l'attaccante che rimane a terra: un intervento dal quale parte l'azione che conduce alla rete di Cisse. Il tocco su Kolo Muani è evidente: trattasi di pestone. Eppure non sembra esserci stato neppure check al Var per controllare l'intervento. Per i bianconeri il jolly si chiama Gatti (nella foto in testata): è il difensore entrato per fare il centravanti, a pareggiare i conti. Cross perfetto dalla sinistra di Koopmeiners, Gatti anticipa Loftus-Cheek e con un imperioso stacco aereo batte Maignan

FROSINONE-VENEZIA 3-2 - A far esultare Alvini per primo, nella sfida tra ciociari e lagunari, è Raimondo, autore della sua seconda doppietta nelle ultime due partite: il centravanti italiano colpisce di testa al 21’ e appoggia poi in rete il raddoppio al 39’, salendo così già a quota quattro reti in campionato. Stroppa prova allora a ravvivare la propria squadra all’intervallo, operando diversi cambi, e al 66’ Yeboah (uno dei nuovi entrati) accorcia le distanze con un bel gol, mentre al 74’ è Sagrado a pareggiare i conti. Oyono si deve, invece, arrendere alla respinta del palo pochi minuti più tardi, ma poi serve il pallone che Kvernadze trasforma nella rete della vittoria all’83’ del Frosinone, che sale così a 6 punti. Sempre a zero resta il Venezia.
PARMA-MONZA 1-1 - Nel match tra ducali e brianzoli, è invece Robinson a portare avanti gli ospiti al 38’: l’inglese trafigge Corvi con un gran mancino a giro sul palo lontano, dopo le tante occasioni sprecate da entrambe le squadre nel corso del primo tempo. Il Parma però non ci sta e, dopo il montante colpito da Colpani, è Lontani a pareggiare al 60’ per la formazione di Cuesta, con un destro piazzato sul secondo palo. Il triplice fischio ufficializza, dunque, il pari, con Parma e Monza che muovono così entrambi le rispettive classifiche, conquistando tutte e due il primo punto del loro campionato. (TGcom24.com)
Sabato due vittorie esterne in altrettanti anticipi in serie A, mentre l'Inter in casa ribalta lo -2 contro il Napoli e vince per 3-2. Venerdì iI colpaccio fuori casa lo hanno fatto il Como a Marassi e il Torino a Firenze. Questo il dettaglio.

INTER-NAPOLI 3-2 - I campioni d'Italia dimostrano sul campo di meritare lo scudetto che hanno cucito sul petto. In una partita fantastica, l'Inter ha ribaltato il risultato contro il Napoli che a inizio ripresa era avanti 2-0 grazie alle reti di Politano e Hojlund. I neroazzurri hanno assediato l'area napoletano arrrivando al gol prima con Lautaro Martinez, poi con Thuram e ancora con Lautaro, per il delirio di San Siro. Prima di subire il terzo go, il Napoli aveva fallito due clamorose palle gol.
GENOA-COMO 1-4 - Il Como di Cesc Fabregas (nella foto sopra) cala il poker a Marassi e si porta in testa da solo per una notte. A passare per primo, però, è il Genoa al 19': assist di Colombo per la prima rete in A di Osmajic. Poco dopo arriva il pareggio degli ospiti grazie a Baturina e alla mezz'ora ci pensa Diao a completare la rimonta. Prima dell'intervallo segna anche Nico Paz. L'argentino colpisce anche un palo nella ripresa, Diao sigla la doppietta personale per il definitivo 4-1, mentre i rossoblù restano senza punti. Per De Rossi è il terzo stop consecutivo.

FIORENTINA-TORINO 1-2 - Il Toro festeggia, la Fiorentina sprofonda e deve già fare i conti con la rabbia dei tifosi, che hanno subissato di fischi la squadra. “Meritiamo di più”, è il coro che accoglie la Viola a fine match, con Fabio Grosso in prima linea, che si è preso le sue responsabilità e ha portato i giocatori sotto la curva. La situazione è già tesissima, perché la Fiorentina dopo tre partite è ancora a zero nonostante un mercato faraonico. Il Torino invece festeggia i primi tre punti della stagione sotto gli occhi del presidente Urbano Cairo, che ha sofferto in tribuna, con una grande prova d’orgoglio, ribaltando lo 0-1 iniziale firmato Pellegrino con le reti dell’ex Mandragora e di Adams. Traballa la panchina di Fabio Grosso che a fine partita ha dichiarato: "Mi rimetto alle decisioni di chi sta al di sopra di me...".
BOLOGNA-SASSUOLO 2-2 – Il derby emiliano inserito nel blocco che riguarda l’ex romanista Artem Dovbyk, autore del gol pareggio all’ultimo.
CAGLIARI-LECCE 1-0 - Il Cagliari sale a 6 punti in classifica aggiudicandosi di misura lo scontro diretto contro il Lecce. La formazione di Pisacane è andata in vantaggio con un colpo di testa di Maldini su angolo di Fazzini poco prima della mezz'ora. Poco dopo Obert dalla distanza ha impegnato Falcone a terra. Anche i salentini si sono resi pericolosi nel primo tempo, dopo pochi secondi con una girata di Coulibaly respinta da Caprile, e nel finale di tempo con un diagonale di Stulic, deviato in angolo dal sempre attento estremo rossoblù. Tre punti fondamentali per il Cagliari che raggiunge in classifica Frosinone e Atalanta, unica nota negativa di giornata l'infortunio di Felici, uscito anzitempo nella ripresa.
UDINESE-LAZIO 1-2 - Che avvio di stagione per Frattesi che va ancora in gol (il terzo in tre giornate), ma la novità è Gudmundsson che entra e ribalta la partita all'88', regalando il 2-1 alla Lazio sull'Udinese. Tavares fa la differenza sul lato sinistro del campo, anche Vojvoda, ma in negativo.
-


