Mamma mia che spavento. Mamma mia che brutta Roma fino al minuto 81. Mamma mia che carattere. Mamma mia... e basta. Una partita per certi versi inguardabile, con il Cagliari che tiene in mano il gioco per quasi tutto il match, che concede solo una piccola distrazione a metà del primo tempo. Va avanti, si fa ribaltare, poi insegue il pareggio costringendo i giallorossi alle corde, salvati da Gollini almeno in tre occasioni. Poi, nel momento in cui pensa di aver raggiunto il traguardo e conquistato il 2-2, molla la presa: Mora-Malem. il binomio della speranza riporta il sorriso sul volto di Gasperini. Ma cè qualcosa da studiare: la difesa che aveva subito appena 3 reti prima del viaggio a Napoli, se ne ritrova 5 in 180 minuti. E il migliore stasera è stato Gollini. A buon intenditor...
Partita che fai, formazione che trovi: l'11 che di volta in volta sceglie Gian Piero Gasperini è un po' come il 6 al Superenalotto, azzeccarlo in sede di pronostico è di fatto impossibile. Rispetto alla squadra schierata sabato a Napoli, sono molte le novità: con Dybala confinato in tribuna, c'è Malen che conquista (si fa per dire) la panchina; al suo posto Santiago Castro. In difesa, accanto a Mancini e N'Dicka non c'è Hermoso, sostituito da Kourielakis. In mezzo al campo torna Lulli, fresco di contratto prolungato, ma c'è anche Molina, oltre a de Roon, Pisilli e Cristante. Restano fuori Wesley e Rensch. Gasperini non rinuncia a Soulé, sicuramente il più in forma tra i giallorossi, confermato 'spalla' in attacco.

Le prova sempre tutte il buon Gasp, ma poi si ritrova ad emulare l'amico Allegri, gettando a terra il suo giubbotto smanicato: ma l'arbitro non c'entra nulla, il gesto di stizza è rivolto nientemeno che al suo pupillo Mancini che le sta combinando di tutti i colori, soffrendo oltremisura lo scattante Fodera. Il mister non ci sta perché la Roma ha rimesso in piedi una partita che aveva avuto una falsa partenza, con un rigore scaturito da un tocco di mano di Pisilli, dopo calcio d'angolo cagliaritano. Rigore sacrosanto che Nzola trasformava spiazzando Gollini: si era solo al minuto numero 9. Gasp non si era agitato più di tanto, sembrava intuire che il corso degli eventi sarebbe cambiato.
A confortare l'ottimismo del tecnico erano i suoi gioiellini: prima Emanuele Lulli al 14' (colpo di testa alla bomber acrobatico) su cross di Molina; poi Pisilli (battuta al volo, di destro) su assit dell'incontenibile Lulli. Diciannove anni uno, ventidue l'altro: la partita tornava "regolare" e la fiammata giallorossa faceva ben sperare. Ma anziché divampare l'incendio, ecco il diluvio del Cagliari che arrivava in più di un'occasione vicina al pareggio. Mancini, appunto, faceva arabbiare di brutto l'allenatore: così bravo in proiezione offensiva, così distratto in chiave difensiva. Fadera e Nzola mettevano paura e almeno in un paio di occasioni doveva rimediare Gollini: bravo il portiere, al 34', a rimediare ad un sonnellino dei compagni difensori, imbambolati sugli sviluppi di un fallo laterale.

La bambola non resta negli spogliatoi: la Roma sembra in ginocchio dal punto di vista sia fisico che tattico. Il Cagliari domina tutta la ripresa e Gollini fa lo ...Svilar negando almeno in tre occasioni la rete del pareggio ai sardi. Gasperini tira fuori dal cilindro Malen e Mora, richiama Castro (impalpabile) e de Roon, ma non c'è alcuna svolta. Il primo tiro della Roma a disturbare Caprile avviene all'83' con Soule, ma il Cagliari ha già pareggiato con Maldini, bravo a infilare il diagonale sul quale Gollini non può intervenire. Discorso chiuso? Macché, all'improvviso spunta la Roma, spuntano Mora e Malen che nel giro di tre minuti ribaltano il risultato e scacciano l'incubo. Il piccoletto azzecca un colpo di testa alla Belardi, riporta avanti i giallorossi e poi offre a Donyell la palla del poker. L'olandese cianfrusaglia un po' ma riesce a chiudere. Amen. Ma quanta sofferenza.

ROMA-CAGLIARI 4-2
Reti: 9' rig. Nzola, 14' Lulli, 21' Pisilli, 81' Maldini, 85' Mora, 87' Malen
Roma: Gollini; Mancini (82' Ghilardi), N'Dicka, Koulierakis; Lulli (76' Rensch), de Roon (55' Mora), Pisilli, Molina (46' Wesley); Soulé, Cristante; Castro (55' Malen). A disp.: Vasquez, De Marzi, Balerdi, Hermoso, Di Nunzio, Paratici, Camara. All.: Gasperini.
Cagliari: Caprile; Zé Pedro, Y. Mina, J. Rodriguez; Sugawara (81' Trepy), Adopo (81' Massolin), Romano, Deiola (76' Liteta), Obert; Fadera (76' Maldini), Nzola (63' Mendy). A disp.: Radunovic, Sherri, Kofler, Fazzini, Aurelio, Gagliardini, Sulev, Ciervo, Kevin Carlos. All. Pisacane.
Arbitro: Feliciani di Teramo
Le FOTO sono di GINO MANCINI


