Una violenta rissa si è scatenata nel settore spogliatoi al termine della partita di qualificazione alla Champions League tra l’Olympique Lione e il Fenerbahce. La sfida sul campo si è conclusa con il punteggio di 2-1 a favore della compagine turca. I momenti di forte tensione sono stati innescati dall'atteggiamento del centrocampista Mattéo Guendouzi, ex tesserato della Lazio e con un passato nelle file dell'Olympique Marsiglia. La tifoseria locale lo ha bersagliato con fischi continui durante tutti i 90 minuti della gara.
Provocazioni

Il giocatore ha reagito ai cori del pubblico indirizzando un gesto offensivo verso i sostenitori francesi posizionati sulle gradinate. L'atleta si è poi diretto verso una telecamera situata a bordo campo per pronunciare frasi a sostegno della rivale storica della squadra locale. Il comportamento ha surriscaldato gli animi mentre i tesserati stavano lasciando il terreno di gioco. La situazione è rapidamente degenerata lungo la corsia che conduce ai locali interni della struttura sportiva.
Aggressione
Un collaboratore dello staff tecnico della squadra di casa si è scagliato verso l'atleta nel tentativo di colpirlo. Il movimento ha provocato la reazione dei compagni di squadra del centrocampista che sono subito intervenuti per respingere l'assalitore. Lo scontro si è esteso a diversi presenti nel tunnel d'accesso. Nel parapiglia generale è rimasto coinvolto anche il calciatore Openda insieme ad altri dirigenti. I disordini sono proseguiti all'interno degli spogliatoi con urla e spinte prima che le forze di sicurezza riuscissero a separare i vari gruppi. I filmati diffusi sulle piattaforme digitali hanno documentato chiaramente tutte le fasi dei disordini. La commissione disciplinare sportiva valuterà nei prossimi giorni le sanzioni per i soggetti coinvolti nei tafferugli.
Ritrova Dybala e la Roma

Ironia della sorte, Guendouzi tornerà a giocare contro la Roma, per una sorta di derby personale. Quello disputato con la Lazio (perso...) lo vide protagonista al negativo, con tanto di beffe da parte di Dybala che non gradì l'atteggiamento del capellone. Il ricordo, secondo Sky.it: "Sostituito al 74' del derby, Paulo Dybala aveva lasciato il campo mostrando il 'cinque' con le dita alla Curva Nord biancoceleste prima di sorridere a Ranieri e alla sua panchina. Un gesto ripetuto anche a Guendouzi dopo le scintille in campo: prima lo 'zero', poi la mano aperta a indicare gli scudetti da lui vinti in carriera a differenza di quelli dell'avversario. E non è la prima volta che la Joya riserva uno sfottò al francese…".


