Dopo più di due anni dall'ultima volta, Pierluigi Gollini è tornato a giocare una partita da titolare in Serie A. Il numero 95 ha risposto in maniera ottima nel match contro il Como terminato per 0-0. Il portiere della Roma ha parlato ai microfoni di DAZN al termine della partita.
Sul contatto Wesley-Diao.
“Sto rivedendo ora. Non ho visto dal campo”
Erano 2 anni che non giocavi in Serie A. Com’è stato?
“È stata una partita che ho approcciato con un’attenzione diversa. Non giocare per tanto tempo lo sente chiunque. Ho detto a Mile di stare tranquillo e di recuperare, che lo aspettiamo tutti. È un grande professionista, abbiamo un ottimo rapporto. La prestazione di oggi è una ricompensa perché quello che ho avuto nella carriera me lo sono meritato con il lavoro. A volte le cose ti gemono bene, a volte meno. Quando ti impegni nella vita, prima o poi le cose girano.”
Svilar ti ha detto qualcosa?
“Ci siamo visti a Roma. Mi ha detto “è il tuo momento, goditela.” Lui è un grande, c’è poco da dire su di lui, l’ha dimostrato in questi due anni. Gli voglio bene e sono qui per aiutare la Roma quando c’è bisogno e far veder che ho fatto una carriera di un certo tipo per un motivo.”
Oggi sei stato bravo nelle uscite, mentalmente quindi eri dentro.
“Assolutamente. Chi non avrebbe dei dubbi dopo 2 anni che non fa una partita in Serie A? Io la partita l’ho giocata di testa in questa settimana. In partita mi sentivo bene. Mi sentivo anche fluido, nonostante fosse tanto. Lo stato mentale fa la differenza. Quando stai bene di testa viene tutto di conseguenza. Questo mi ha aiutato”. (laroma24.it)


