Non poteva iniziare in un modo migliore la seconda avventura sulla panchina della Fiorentina di Paolo Vanoli, che porta ai viola i primi punti di questa stagione. La prima frazione inizia subito in modo vivace e, dopo un’occasione di Yeboah, Mastantuono e Jimenez vanno vicinissimi al vantaggio: nel primo caso è decisivo l’intervento di Moreno, nel secondo il terzino ex Milan sbaglia di poco. Al 22’ è però il Venezia a trovare l’1-0 con Adams, bravo a battere De Gea con un gran diagonale su assist di Busio. La Fiorentina però non accusa il colpo, si ricompatta, e sale finalmente in cattedra Mastantuono. L’ex Real Madrid realizza una doppietta in un minuto (29’ e 30’): nella prima occasione batte Stankovic con un bel mancino da fuori sul primo palo; nella seconda Beto è bravo a recuperare un pallone e a ripartire servendo proprio l’argentino, che col mancino fa 2-1 e ribalta il risultato. Alle 44’ un’altra brutta notizia per i padroni di casa, che perdono Busio per infortunio.

Nella ripresa, almeno inizialmente, i viola gestiscono il vantaggio e il Venezia cerca pian piano di guadagnare campo, fino a costruirsi anche una bella occasione con Yeboah, ma il suo mancino termina alto. Il forcing della squadra di Stroppa è continuo, ma sterile, e al 66’ Fagioli lancia Pellegrino - appena entrato - in contropiede: l’argentino tiene dietro Moreno e con il sinistro supera Stankovic: 3-1 al Penzo. All’84’ la scena è tutta per la prima tripletta in Serie A di Franco Mastantuono: l’ex River riceve da Ndour, conclude al volo e sulla respinta del portiere avversario se la ritrova lì e mette in porta. Passano appena due minuti, e il Venezia accorcia le distanze con un gran gol al volo di Hainaut, su cui De Gea non è impeccabile. I padroni di casa hanno ancora un paio di sussulti, dimostrando di essere una squadra pericolosa e abile nel produrre occasioni, ma al momento troppo fragile. Termina così 2-4 per la Fiorentina, che trova la prima vittoria e i primi punti in stagione. Ancora a 0 il Venezia.


