Jamie Leweling è l’ultimo colpo, diciamo pure la ciliegina della torta magistralmente confezionata da Tony D’Amico, su esplicita richiesta di Gian Piero Gasperini, che ha ordinato tutti gli “ingredienti” della Roma. Il club giallorosso ha piazzato l'affondo riuscendo a convincere prima lo Stoccarda e poi il giocatore che, aveva sul proprio tavolo diverse opzioni. La cifra è importante, ma abbordabile per i capitolini che sono arrivati a 35 milioni tra parte fissa e bonus.
Ma chi è Jamie Leweling? Nato a Norimberga il 26 febbraio 2001, il tedesco di origini ghanesi ha completato la formazione nel settore giovanile del Greuther Fürth, club con cui ha debuttato tra i professionisti e conquistato la promozione in Bundesliga. Nel 2021-22, alla sua prima stagione nella massima serie, ha realizzato cinque gol in 33 presenze. Si tratta di un esterno offensivo con caratteristiche precise: velocità e intensità le parole d'ordine, insieme a scatto e rapidità.
Non è un funambolico

Non è un calciatore funambolico, che fa del dribbling nello stretto il suo punto di forza, ma ha strappi di livello altissimo, con un po' di campo a disposizione può diventare letale. Anche grazie a un fisico comunque strutturato, da 185 centimetri. Dopo un'annata poco brillante all'Union Berlino, la svolta è arrivata nel 2023 con il trasferimento in prestito allo Stoccarda. Inizialmente era ai margini, Leweling ha però progressivamente conquistato spazio, chiudendo la stagione con 4 reti e 4 assist, contribuendo al sorprendente secondo posto della squadra di Hoeness. Allora lo Stoccarda lo ha acquistato a titolo definitivo, con un contratto fino al 2029.
Ha giocato in tanti ruoli

Le soddisfazioni per il classe 2001 sono aumentate, nel 2025 la Coppa di Germania e l'esordio in nazionale con gol nel 2024. Nella scorsa stagione i numeri sono cresciuti, con 7 gol e 9 assist in 32 partite. Oltre a numeri importanti nelle statistiche fisiche e atletiche, con picchi di oltre 35 km/h. Leweling ha giocato un po' in tutti i ruoli dell'attacco: a destra (dove ha agito il maggior numero di partite), a sinistra, seconda punta/trequartista. Può svariare dappertutto e scambiarsi con i compagni. Addirittura in diverse occasioni ha agito da esterno a tutta fascia, soprattutto a destra. Una duttilità che può senza dubbio fare parecchio comodo a Gasperini, che ha già sottolineato come non abbia il pallino dell'esterno a piede invertito.
Predisposto per ripiegare

Ha una buona predisposizione anche a ripiegare, facilitato dalla sua intensità e rapidità. Ma Gasp da quel punto di vista non è uno che chiede particolari sacrifici: gli attaccanti devono attaccare, e segnare. Ma anche la sua capacità di attaccare lo spazio può tornare utile, soprattutto quando è Dybala a dettare i tempi col pallone, per alternarsi con Malen e non dare punti di riferimento agli avversari. E anche con Castro resterebbe un reparto avanzato profondamente mobile e intercambiabile. Leweling è entrato nella fase centrale della sua carriera, quella della massima maturità, ma ovviamente qualche difettuccio da limare c'è. Ad esempio l'ultima scelta e il lavoro con spazi estremamente ridotti. (forzaroma.info)


