Dimmi José, che ci fa sentire amici anche se non ci conosciamo… Noi in realtà ci conosciamo e anche per questo saremo sempre tuoi amici, José. E non importa se domani sarai avversario, non un nemico, perché il calcio è anche questo. Dimmi José che non hai dimenticato Roma e soprattutto la Roma. Ora torni da Special One e non da Bollitinho, come qualche povero scemo ti aveva etichettato il giorno del tuo arrivo nella Capitale. Dimmi José che Roma non è stata una scappatella ma una grande storia d’amore. Aiutami a credere che le tue lacrime, come i tuoi sorrisi, erano veri, non di circostanza. Dimmelo José, perché al cuore non si può comandare. E ti auguro di perdere la partita perché la vittoria della Roma non sarà mai una tua sconfitta.
Con affetto e gratitudine.


