Mea culpa, mea culpa. Nell’armadio di Merten De Roon c’è uno scheletro, piccolo ma fastidioso. Una volta giunto nella Capitale, il centrocampista olandese, come scrive Il Corriere dello Sport ha dato “uno sguardo rivolto al futuro e una doverosa precisazione sul passato”. Nella sua prima intervista da giocatore della Roma, l’ex atalantino ricorda l'episodio accaduto al termine di Atalanta-Roma del 2023, quando sul suo profilo social apparve una foto emblematica: il centrocampista (pochi giorni dopo il successo dei giallorossi contro il Feyenoord, squadra nella quale è cresciuto calcisticamente) pubblicò una sua immagine con il dito medio della mano sinistra alzato e la scritta: "Quando hai le tue radici a Rotterdam e batti la Roma”.
La spiegazione

De Roon, ai microfoni ufficiali del club giallorosso, ha spiegato: “Io sono uno che gioca sempre sui social, anche se ora mi sto dando dei limiti. Li gestisco insieme a degli amici. Ecco, in quell’occasione il limite l’ho superato. Ma devo raccontarvi una cosa: quel post non l’ho autorizzato perché ero impegnato in delle interviste post partita, è l’unica volta che è capitato un incidente di questo tipo", ha ribadito. "Voglio dimostrare in campo di saper andare oltre, darò tutto per la maglia. Non vedo l’ora di giocare all’Olimpico davanti a voi, so che sarà speciale e spero che verrò accolto bene”.


