E' arrivata all'ultimo la prima vittoria di una squadra italiana in Champions League. L'ha ottenuta il Como, che nel rinnovato stadio Sinigaglia ha superato i tedeschi del Lipsia. Questo il dettaglio degli incontri disputati ieri, con i primi pareggi fatti registrare negli anticipi pomeridiani (doppio 1-1 in Turchia in Olanda).
FENERBAHCE-ROMA 1-1 – Le reti portano la firma di Cristante per la Roma e Brown per il Fenerbahce. La cronaca e i commenti nell’altra sezione del sito.
PSV EINDOVEN-SHAKHTAR DONETS 1-1 – Anche in Olanda, come in Turchia, un pari con una rete per parte. Le firme sono quelle di Denst e Mendoza,
COMO-LIPSIA 4-1 – Partenza-boom della formazione di Cesc Fabregas: due reti nel primo tempo, autori Baturina (nella foto) e Douvikas. Il tris portava la firma di Diao, al 54'. Nemmeno il tempo di gioire che il Lipsia accorciva le distanze con Maksimovic. Serviva una ciliegina e sulla torta comasca la poneva Maximo Perrone: quaterna secca.
BAYERN MONACO-BODO GLIMT 5-0 – Primo tempo molto sofferto, nonostante il predominio tattico, del Bayern Monaco contro un avversario ostico, almeno per 45'. Ci pensava Musiekla, all'inizio della ripresa a sbloccare il risultato. Subito dopo arrivava puntuale la rete di Harry Kane, seguita da quella di Davies. Sul tabellino dei goleador si aggiungeva il nome di Oliseh, che siglava una doppietta per la cinquina.
MANCHESTER UNITED-SABAH 4-0 – Cunha prima della mezzora, Bruno Fernandes e Sesko qualche minuto prima dell’intervallo rassicurano il Manchester United, contro la volenterosa ma mediocre Sabah. Il poker veniva servito da Lisandro Martines, a metà del secondo tempo.
SLAVIA PRAGA-LENS 2-3 – Nessun gol ed emozioni con il contagocce nella sfida di Praga nei primi 45'. Poi il bum-bum appena tornati in campo: al 49' veniva espulso Konecny, ma in 10 lo Slavia passava in vantaggio due minuti dopo con Sturm. I francesi reagivano, sfiorando più volte il pari, che arrivava per merito di Sima al 73'. Sembrava un pareggio da archiviare, ma a ridosso del fischio finale lo Slavia compiva un altro miracolo, ancora con Sturm. Tutto finito? Macché, nel recupero arrivava la prodezza di Thauvin ma nemmeno stavolta era pareggio perché il lens colpiva ancora, al 93' con Ruben Aguilar.
Primi pareggi in Champions League: nei due anticipi pomeridiani ecco un doppio 1-1, quello di Istanbul ttra Fenerbahce e Roma e quello tra gli olandesi del Psv Eindhoven e gli ucraini dello Shakhtar Donets, con reti di Denst e Mendoza. Ieri si è registrata un'altra serata amara per le squadre italiane: dopo l'Inter a Madrid, è caduto anche il Napoli, battuto in casa dall'Arsenal. Questo il dettaglio dei sei incontri disputati.
NAPOLI-ARSENAL – Nessun gol ma tabellino ricco di spunti nel primo tempo, con gli inglesi vicini al gol soprattutto con Saka. Per il Napoli la tegola-Meret: il portiere è stato costretto a cedere il posto a Milinkovic Savic per infortunio. I campioni della Premier sfiorano la marcatura, per poi centrarla nel finale con il capitano, il norvegese Odegaard (nella foto).
BARCELLONA-FEYENOORD 5-1 – Goleada degli spagnoli al Camp Nou: una doppietta di Rapinha, un gol di Adeyemi, quindi Lamine Yamal e alla fine anche Gabriel Jesus. Una passeggiata contro uno Slovan di livello mediocre, comunque a rete con Steijn sul 4-1.
STOCCARDA-VIKING 3-1 – Una tripletta di Ermedin Demirovic ha domato la squadra del Viking, esordiente in Champions League. I tedeschi hanno chiuso la pratica in 32 minuti, anche se hanno rischiato quando Tripic aveva firmato il momentaneo 1-1
LIVERPOOL-ATLETICO MADRID 2-1 – Splendida partita, secondo la tradizione della Champions. L’Atletico di Diego Simeone ha fatto paura ai Reds, marcando il tabellino al 17’ con Llorente. Il Liverpool è riuscito ad agguantare il pareggio poco prima dell’intervallo, con l’ungherese Szoboszlai. L’intervallo tonificava la squadra di casa che si portava in vantaggio al 50’ con Mac Allister.
PARIS S. GERMAIN-SLOVAN BRATISLAVA 6-1– Poco più di un allenamento per i campioni d’Europa. La squadra di Luis Enrique, con un Dembelè scatenato (a segno sia al 17’ che al 23’) e Ferran Torres goleador alla mezzora, hanno archiviato la pratica già nel primo tempo. Ferran Torres si ripeterà all’inizio della ripresa firmando il poker. Per lui sarà tripletta dieci minuti più tardi. Lo Slovan salvava la faccia con Camara, a segno al 59’. Il "set" si chiudeva con la marcatura di Fabian Ruiz.
SPORTING-GALATASARAY 3-1 – Botta e risposta a Lisbona; avanti il Galatasaray grazie ad una sfortunata autorete di Goncalo Inacio, poi il pari di Caitano al 27’. Spagnoli rigenerati dopo il riposo e in vantaggio con un rigore trasformato da Luis Suarez, con tris di Zalazar al 63’.
Questa invece la panoramica delle sfide disputate martedì: sei incontri senza nemmeno un pareggio.
REAL MADRID-INTER 2-1 - I campioni d'Italia regalano due gol al Real: gli errori difensivi dei neroazzurri sono macroscopici e consentono prima a Mbappé e poi a Valverde di infiammare il Bernabeu. Clamorosso il pasticcio del portiere Martinez in occasione del raddopio dei blancos. L'Inter torna in partita ad un quarto dora dalla fine, con Lautaro che dipinge un assist stupendo per Carlos Augusto, a segno da distanza ravvicinata.
PORTO-MANCHESTER CITY 0-2 - E' sempre lui, Haaland, a trascinare il Manchester City: un gol del norvegese all'inizio della ripresa sblocca il risultato. Per lui il 58° centro nei tornei europei su 59 partite disputate. Diventeranno 59 (su 59) a tre minuti dalla fine, un raddoppio facile facile.
LILLA-BETIS SIVIGLIA 2-3 - La squadra francese allenata dal figlio di Carlo Ancelotti, inserita nello stesso girone della Roma, gioca a ping pong con gli spagnoli del Betis, rimane in dieci per l'espulsione di Ethan Mbappé e alla fine non riesce a rimontare.
BORUSSIA DORTMUND-VILLARREAL 3-2 - Un'autorete di Veiga all'inizio della ripresa sblocca il risultato portando avanti i tedeschi del Borussia Dortmund. Gli spagnoli riescono a pareggiare con Santiago Mourinho, ma all'80' tornano sotto per il gol di Guirassy. A cinque minuti dalla fine l'italiano Sozza concede il rigore per un fallo (veniale) di Mourinho su Guirassy che non sbaglia: è 3-1. Un autogol di Guirassy (!) nei minuti di recupero illude il Villarreal.
BRUGES-ASTON VILLA 2-3 - La squadra inglese allenata da Emery passa a Bruges, prima dilagando, poi soffrendo. Subito in gol con McGinn, subisce il pari di Veltesen, ma poi colpisce con Buendia e Jackson. 1-3 all'intervallo, ma risultato che torna in bilico dopo il rigore trasformato da Tresoldi (inseguito dalla Roma nell'ultima sessione di calciomercato). Ma il 2-3 resterà fino al novantesimo.
AEK ATENE-LASK 1-0 - Successo di misura, ma meritato dei greci dell'Aek (avversari futuri della Roma. Finisce 1-0 con la rete di Marin dopo venti minuti.


