Niente sponsor sulla divisa che la Roma indosserà contro il Fenerbahce. I giallorossi optano quindi per una collaborazione con il World Food Programme. Per via delle regolamentazioni turche sulla pubblicità ai siti di scommesse, la Roma contro il Fenerbahce scenderà in campo senza il comune sponsor Eurobet.live sulla maglia. La società giallorossa, ha quindi deciso di impiegare lo spazio lasciato libero per fini benefici. Da qui l’accordo con il World Food Programme, l’agenzia delle Nazioni Unite per la lotta alla fame e l’impegno nell’educazione alimentare. Ad accompagnare la formazione di Gasperini ci sarà quindi la scritta “Together for Nepal“, per dare visibilità a una parte di mondo in questo momento devastata da disastri ambientali, frane e alluvioni. Dopo la partita, le maglie dei calciatori saranno messe in vendita per una raccolta fondi.
Il comunicato della Roma
“AS Roma e World Food Programme (WFP) uniscono le proprie forze per sostenere la popolazione del Nepal, duramente colpita dalle alluvioni e dalle frane che hanno interessato il Paese.
In occasione della sfida europea Fenerbahce-Roma del 10 settembre, valida per il matchday 1 di Champions League, i calciatori giallorossi scenderanno in campo con il logo del World Food Programme sul fronte della maglia, per accendere i riflettori sull’emergenza e dare visibilità al lavoro del WFP.
Le alluvioni e le frane hanno colpito duramente diverse aree del Nepal, lasciando intere comunità isolate. Circa 43.000 persone necessitano di assistenza umanitaria immediata. Il World Food Programme è impegnato nella risposta all’emergenza, fornendo assistenza alimentare e supporto logistico per raggiungere le comunità più colpite e isolate.
Il sostegno della Roma continuerà anche dopo il fischio finale. Le maglie indossate dai calciatori giallorossi durante la partita saranno messe all’asta e i fondi raccolti saranno destinati a sostenere la popolazione del Nepal attraverso gli interventi del World Food Programme. Un piccolo gesto può aiutare a portare cibo e assistenza alle persone che ne hanno più bisogno“.


