La Roma dei giovani. La Roma di Malen. La Roma di Lulli o di Pisilli. La Roma di questo. La Roma di quello. Si potrebbe andare avanti fin quasi all’infinito, di questo passo. La Roma, in realtà, è soprattutto di Gian Piero Gasperini, inventore, costruttore e modellatore di un gruppo che riesce a dare sistematicamente tutto quello che ha, tanto o poco che sia. Gasp sa dosare gli uomini, ad esempio: sa come metterci le mani e con chi farlo. Sa usare il turn over. Sa mettere e sa anche togliere. Padrone assoluto della situazione. Alla faccia di ancora non si arrende all’evidenza.


