Gian Piero Gasperini torna a parlare in vista del match casalingo contro lo Slovan Bratislava valido per la terza giornata della fase campionato della Champions League. Il tecnico giallorosso è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida. Ecco le sue parole.
In una competizione come questa, avversari facili non esistono. Che caratteristiche ha lo Slovan che possono mettere in difficoltà la Roma?
"Sicuramente è una squadra dinamica, preparata dal punto di vista atletico. Ha qualche ottimo giocatore, è chiaro che nel panorama della Champions non è tra quelle di prime fascia ma in tutte le partite in Champions è difficile. Non sottovaluteremo sicuramente l'avversario anche perché abbiamo bisogno di vincere per alimentare le possibilità di andare avanti".
Castro accanto a Malen?

Può essere l'occasione per vedere il doppio centravanti?
"Castro ha fatto un gran gol l'altra sera, per caratteristiche potrebbe essere una partita in cui possono giocare insieme. Non so se dall'inizio, probabilmente a partita in corso eventualmente. Non voglio snaturare le geometrie e gli schemi di una squadra che sta facendo gol, sta creando tante situazioni, solo per la voglia di vedere giocare due giocatori insieme. C'è un reparto d'attacco che funziona, con caratteristiche diverse, per adesso va bene così. Non ho la necessità di cercare altre soluzioni, poi può essere perché è il tipo di partita che può prestarsi a questo".
Dybala allunga l'assenza

Lulli, al di sopra della media

“Già l’anno scorso lo avevo aggregato molte volte. Ha caratteristiche atletiche di alto livello, superiore alla media. La sua velocità e resistenza è stata sempre di alto livello, superiore anche alla media di Serie A. E’ un ragazzo molto umile, lavorerà sotto l’aspetto tecnico e tattico, ha molte cose su cui migliorare, ma ha tante cose decisamente sopra la media. E quando ci sono certe cose, bisogna portarli avanti”.
“Gollini è sempre stato un ottimo portiere, abbiamo già giocato la Champions insieme. Magari ha raggiunto la maturità in età avanzata, ma succede. Ha sempre avuto gli stessi mezzi ma magari non aveva la stessa voglia di migliorarsi che ha adesso. Mora è nelle rotazioni, ha sempre giocato. Ha un fisico particolare, è ancora abbastanza minuto, ma è giovanissimo e ha un talento che si vede subito. Abbiamo la necessità di farlo crescere, deve strutturarsi un po’ ma tecnicamente è di alto livello”.


