Gian Piero Gasperini e Donyell Malen: la Roma schiera i suoi pezzi da novanta in conferenza stampa, alla vigilia della sfida con il Real Madrid. Allenatore e centravanti giocano in attacco con le parole, mostrando grande rispetto per l'avversario, ma non nascondendo speranze e ambizioni. Ecco il botta e risposta in sala stampa.
Il Real Madrid è una squadra piena di campioni, ma è uno dei momenti meno peggiori per incontrarli?
Gasperini: "Non lo so, verifichiamo domani. Per noi è un buon momento, abbiamo voglia di misurarci con una delle squadre migliori d'Europa anche se magari ha bisogno di un po' di rodaggio. Rimane una squadra che ha battuto l'Inter in Champions, una gara di grande prestigio e che vale anche per la classifica".
Immagino la frustrazione per quanto accaduto a Como, quanto metterai in campo per riscattarti? In questo confronto senti che una certa distanza in Europa l'abbia colmata?
Malen: "In questo momento dobbiamo concentrarci su noi stessi. Grande frustrazione e delusione per quanto accaduto a Como, ma la mia intenzione era non fare male a nessuno. Domani sarà una grandissima serata, l'occasione giusta per misurarci con una delle squadre migliori d'Europa".
Qual è il percorso che deve fare la Roma per avvicinarsi un giorno alle grandissime d'Europa?
Gasperini: "Difficile avere come metro di paragone il Real Madrid, è titolato e ha tantissimi tifosi. Dobbiamo misurarci con loro per quella che sarà la partita. Abbiamo giocato con Inter e Como, due tra le squadre migliori d'Italia, ora troviamo una delle migliori in Europa e l'obiettivo è misurarci con loro per capire quanto siamo competitivi".
Che Olimpico si aspetta e che messaggio vuole mandare all'Olimpico che darà il riconoscimento a un allenatore che ha dato tanto?
Gasperini: "Giusto che sia così perché nei confronti di Mourinho c'è stato un amore importante da parte dei tifosi, merita il riconoscimento che gli tributeranno. Sono cose che ognuno sente, non si possono fermare. Ma sono convinto che quando inizierà la partita si lascerà perdere i sentimenti e la gente di Roma tiferà esclusivamente per la propria squadra".
Quanto sarà importante avere il supporto dei tifosi domani?
Malen: "Sarà molto importante poter contare sul loro sostegno, soprattutto nei momenti complicati della partita loro riescono a trascinarti".
Ha affrontato diverse volte Mourinho, lo conosce bene così come conosce bene la Roma di Mou. Cosa ha in meno questa Roma e cos'ha in più?
Gasperini: "Sono squadre diverse, ogni squadra ha le sue caratteristiche. Quella era una Roma dove all'inizio c'era una nuova proprietà con grande partecipazione, entusiasmo e dispendio. Questa Roma sta crescendo, è molto tosta e convinta. C'è un ambiente fantastico ed è stata comunque in grado di andare in Champions, questo a volte viene dimenticato. E' importante andarci perché ti porta risorse che ti consentono di migliorare".
L'atteggiamento difensivo della Roma sarà lo stesso oppure sarà diverso?
Gasperini: "Il nostro atteggiamento ci ha portato a giocare questo tipo di partite, ad arrivare terzi l'anno scorso. Abbiamo delle caratteristiche che non andiamo a snaturare. Conosciamo il valore del Real, ma non è la prima squadra di valore che incontriamo. Gli basta poco per creare situazioni pericolose, ma questo fa parte delle grandi squadre. Non credo che la Roma debba snaturarsi".
Come vivrà questa partita?
Malen: "Sicuramente sarà un'esperienza speciale. Fin da quando sono arrivato uno degli obiettivi era qualificarci in Champions, ci siamo riusciti e ora possiamo goderci una serata speciale come quella di domani".
Cosa rappresenta di così speciale Roma e la Roma per te?
Malen: "L'allenatore è stato determinante per la fiducia che mi ha dato fin da subito, ma anche i compagni di squadra, lo staff e la tifoseria. Tutti questi fattori hanno contribuito al mio rendimento".
Affronterai Bellingham che è stato un tuo compagno di squadra al Borussia. Lo hai sentito e hai già avvisato i tuoi compagni sulle sue qualità?
Malen: "No, non ci siamo sentiti. Non giochiamo insieme ormai da tempo, è un giocatore speciale, tutti lo conoscono e sarà una bella occasione per rivederlo".
Come ha trovato la squadra dopo Como? Come stanno Koulierakis e Cristante?
Gasperini: "Koulierakis è rientrato ieri in gruppo, ha fatto l'allenamento con chi non ha giocato a Como. Cristante ci vuole ancora tempo. Il primo allenamento per chi ha giocato con il Como lo faremo ora dopo la conferenza, ma non ci sono acciacchi o difficoltà particolari, dobbiamo valutare il recupero perché con il Como è stata una partita dispendiosa. Ma abbiamo un buon morale per affrontare questo tipo di partite".
Cosa rende speciali le partite con Mourinho? Se potesse prendere una sola cosa che ha lui, cosa sarebbe?
Gasperini: "C'era l'Inter di Mourinho che era molto forte, poi l'ho affrontato con la Roma. Per José parlano i suoi risultati. E' uno dei più vincenti in assoluto. Se dovessi prendere qualcosa sarebbe l'empatia che ha nel riuscire a farsi comprare giocatori straordinari e far spendere grandi cifre al loro club, questo è straordinario"
Vede nella Roma la prospettiva di fare di più rispetto alla sua Atalanta in Champions?
Gasperini: "Ovviamente è il mio obiettivo e la mia speranza. L'Atalanta arrivava da una posizione più bassa rispetto alla Roma, ha scalato diverse posizioni, non ha vinto in Champions ma ha vinto l'Europa League. Ma questo riguarda tutte le squadre italiane, non è che possiamo lanciare proclami... il nostro calcio non si può permettere di vincere la Champions o anche nelle coppe stesse. Dobbiamo far crescere ognuno il suo orticello per bene, ed è quello che stiamo cercando di fare con la Roma".
Hai chiesto scusa alla squadra e ai tifosi dopo quello che è accaduto a Como. Hai sentito un senso di responsabilità per quanto accaduto? E la partita di domani può essere utile per metterselo definitivamente alle spalle?
Malen: "Certamente, dopo la partita mi sono scusato negli spogliatoi. Era da tempo che non mi capitava essere espulso, è stato stressante seguire la partita negli spogliatoi. Domani farò tutto il possibile per aiutare la squadra".
Dove colloca il Real Madrid tra i top club europei?
Gasperini: "Bisognerà vedere questa Champions, che collocherà anche il Real Madrid. Quando hai dei giocatori straordinari di poter risolvere la partita, però magari perdi un po' a livello di compattezza di squadra. In questo momento si deve ancora formare, la Champions sarà utile per confrontarsi con club che sembrano al momento più squadre del Real Madrid ma non hanno il loro talento".
Gasperini: "Come ho detto prima, forse ha bisogno di qualche partita in più di rodaggio perché ha cambiato modulo e allenatore. E' una squadra con grandissime risorse e credo che con il tempo possa solo crescere. Rimane una squadra pericolosissima, in grado di poter vincere tutte le partite. Sul piano estetico del gioco ha sicuramente margini".


