La Champions League torna allo Stadio Olimpico e lo fa con una notte dal fascino enorme. Domani la Roma affronterà il Real Madrid nella seconda giornata della fase campionato della massima competizione europea. Una sfida già prestigiosa per storia e valore delle due squadre, resa ancora più speciale dal ritorno nella Capitale di José Mourinho, per la prima volta da avversario dopo la fine della sua esperienza in giallorosso.
Mbappé e Valverde recuperati
Il Real Madrid arriva all’appuntamento dell’Olimpico dopo il successo per 1-0 contro il Villarreal al Bernabéu nell’ottava giornata della Liga. A decidere la partita è stato Yan Diomande, una delle nuove stelle dei Blancos, arrivato dal Lipsia per una cifra vicina ai 150 milioni di euro. La gara è stata segnata anche dall’espulsione di Vinícius Júnior, punito con il cartellino rosso per condotta violenta (ha tirato i capelli, formato coda, dell’avversario).
In Champions League, invece, l’esordio europeo del Real si è chiuso con il 2-1 contro l’Inter, firmato dalle reti di Kylian Mbappé e Federico Valverde. Proprio i due erano rimasti in dubbio per la trasferta di Roma a causa dei rispettivi problemi fisici: il francese aveva accusato un fastidio al ginocchio sinistro, mentre l’uruguaiano era alle prese con una distorsione alla caviglia sinistra. Entrambi, però, sono scesi in campo contro il Villarreal e saranno quindi a disposizione per la sfida dell’Olimpico.
Le ultime cinque partite del Real Madrid
Real Madrid-Villarreal 1-0
Atletico Madrid-Real Madrid 2-1
Elche-Real Madrid 2-3
Real Madrid-Rayo Vallecano 4-1
Real Madrid-Inter 2-1
Mourinho torna da avversario
A rendere ancora più particolare la serata sarà soprattutto il ritorno di José Mourinho. Lo Special One tornerà per la prima volta da avversario allo Stadio Olimpico dopo aver lasciato la Roma, un impianto che per 987 giorni lo ha accompagnato in un rapporto intenso con il pubblico giallorosso, culminato con lo storico successo in Conference League a Tirana. Alla vigilia del ritorno nella Capitale, Mourinho ha parlato anche del suo rapporto con la Roma e dell’addio al club: “L’addio alla Roma mi ha fatto male al cuore ma non esiste e non esisterà mai una parola mia contro la Roma o contro la sua proprietà: quando esco, esco pulito e con il sentimento che sarà per sempre casa mia”.
Il tecnico portoghese si è soffermato anche sull’accoglienza che potrebbe ricevere all’Olimpico: “Mi devo preparare perché è la prima volta che vado a Roma senza il supporto dei tifosi giallorossi. Che accoglienza mi aspetto? Non mi attendo cori o striscioni, solo tanto rispetto.”
I pericoli del Real Madrid
Mourinho non tornerà da solo, ma lo farà alla guida di una rosa costruita per competere ai massimi livelli europei. La Roma dovrà confrontarsi con uno degli attacchi più ricchi di talento del continente. Il principale pericolo resta Kylian Mbappé, capace di attaccare la profondità con una velocità difficilmente contenibile e letale quando può trovare campo davanti a sé. I suoi movimenti senza palla e i continui tagli alle spalle della linea difensiva rappresenteranno uno dei problemi principali per la retroguardia di Gasperini.
A sostegno del francese c’è Jude Bellingham, ormai molto più di un semplice centrocampista. L’inglese abbina intensità, capacità di recuperare palloni e qualità negli inserimenti, diventando spesso un attaccante aggiunto quando il Real occupa l’area avversaria. Attenzione anche ad Arda Guler, sempre più centrale nelle rotazioni dei Blancos. Il turco può creare superiorità tra le linee grazie alla qualità nel palleggio, alla visione di gioco e alla capacità di trovare l’ultimo passaggio. Senza dimenticare Vinícius Júnior, altro giocatore in grado di cambiare una partita attraverso l’uno contro uno. Il successo per 2-1 contro l’Inter nella prima giornata di Champions ha già mostrato le caratteristiche della squadra di Mourinho: capacità di accelerare improvvisamente, qualità nelle transizioni e grande pericolosità quando riesce a sviluppare l’azione in verticale.
Roma-Real Madrid, i precedenti
Quella di domani sarà anche un nuovo capitolo di una sfida che ha già regalato diverse notti europee. Roma e Real Madrid si sono affrontate 12 volte, con un bilancio complessivo favorevole agli spagnoli: 8 vittorie dei Blancos, 3 successi giallorossi e un pareggio.
Il ricordo più dolce per la Roma resta inevitabilmente quello degli ottavi di finale della Champions League 2007/08. La squadra allenata da Luciano Spalletti riuscì a battere il Real Madrid sia all’andata sia al ritorno, imponendosi 2-1 all’Olimpico e replicando con lo stesso risultato al Bernabéu. Una doppia vittoria che consegnò ai giallorossi l’accesso ai quarti di finale, dove il cammino europeo terminò contro il Manchester United.
Gli incroci più recenti hanno invece sorriso al Real Madrid
2018/19: Roma-Real Madrid 0-2
2018/19: Real Madrid-Roma 3-0
2015/16: Real Madrid-Roma 2-0
2015/16: Roma-Real Madrid 0-2
2007/08: Real Madrid-Roma 1-2
2007/08: Roma-Real Madrid 1-2
L’Olimpico si prepara quindi a una notte di grande Champions, tra il ritorno di Mourinho, il talento dei campioni del Real Madrid e una Roma chiamata a misurare le proprie ambizioni contro una delle squadre più prestigiose d’Europa. (romanews.eu)


