Un altro passettino, un'altra serata positiva. Non ai livelli di Bursa, questo no, ma intanto il ciclo di fine settembre e inizio ottobre termina con la seconda vittoria nel girone. L'Italia si impone anche al ritorno sulla derelitta Turchia di Montella, stavolta in maniera meno convincente e molto più sofferta rispetto a una settimana fa: finisce 3-1 al Dall'Ara, e alla fine decisivi sono due subentrati come Calafiori, ironia della sorte esploso proprio con la maglia del Bologna prima di andare all'Arsenal, e il solito Pio Esposito. In precedenza Scamacca aveva portato in vantaggio gli azzurri nel primo tempo, ma una Turchia mai doma aveva trovato un pareggio tutto sommato meritato con Simsir.
Gioco tutt'altro che entusiasmante per larghi tratti, niente a che vedere con una settimana fa. Di buon livello, invece, il finale. Soprattutto brava la squadra di Mancini a non lasciarsi abbattere, brava a ritrovare subito vantaggio e vittoria. Anche la classifica sorride, grazie al successo in rimonta della Francia sul Belgio (4-1): ora siamo secondi, a +1 proprio sui belgi, e col destino della qualificazione nelle nostre mani.


