Paulo Dybala con la maglia numero 10 della Roma? La suggestione sarebbe potuta diventare realtà fin dal suo arrivo in giallorosso nell'estate del 2022. Alla fine la Joya ha optato per il suo 21, ma da parte di Francesco Totti non ci sono mai state pressioni, di alcun tipo. Anzi, la leggenda giallorossa ha sempre aperto alla possibilità che l'argentino potesse essere il suo erede con la 10 e lo ha anche ribadito nella sua ultima autobiografia "Oltre".
"Dybala non ha mai vestito quel numero giallorosso. Da quando mi hanno fatto smettere, la mia maglia, nella mia squadra del cuore, non l’ha più indossata nessuno. Mica per scelta mia, più che altro della gente, la vera custode del tesoro. Quando Paulo è sbarcato a Roma, la società per vie indirette mi aveva fatto arrivare un messaggio. Avrebbero voluto affidargli la 10 e avrebbero voluto che, a consegnargliela durante la presentazione ufficiale, fossi proprio io", ha rivelato Totti, il quale ha risposto con un secco "Ma voi siete tutti scemi. Se ne avete il coraggio dategliela voi. Niente contro il giocatore, anzi, mi piace molto, anche come persona, è un bravissimo ragazzo. Se voi avete avete questa intenzione, procedete senza mettermi in mezzo".
"La numero 10 pesa molto..."

Totti, divenuto dirigente della Roma nel 2017 subito dopo il ritiro dal calcio giocato, lasciò l'incarico due anni dopo per via di alcune divergenze con la società. L'ex capitano giallorosso non voleva avere alcun peso sulla decisione di Dybala: "Non volevo che ricadesse su di me la responsabilità di una scelta altrui, di una decisione in cui non c’entravo assolutamente nulla. La 10 della Roma pesa, e poi porterebbe inevitabili paragoni con il sottoscritto. Dybala per me, se sta bene, può fare la differenza". (corrieredellosport.it)



