Il campionato, gli arrivi e le partenze legati al calciomercato: molti i temi da dibattere e Gian Piero Gasperini non ha certo frenato i personali commenti. La partenza della conferenza stampa legata agli arrivi, in particolare a quello di De Roon, sbarcato da poco più di un’ora a Fiumicino. Dice il mister: "Occupiamo il centrocampo con un giocatore integro anche se ha un'età avanzata (De Roon ha 35 anni, nda) ma entrerà nel gruppo, forte e che vuole essere protagonista. Con lui e Balerdi sono arrivati due capitani. Il talento ha bisogno anche di personalità e fisicità, e poi anche per compensare tutti questi argentini... iniziano a essere troppi e lui è olandese come Malen. Sotto questo aspetto siamo solidi".

Cosa si aspetta da Balerdi invece? E si aspetta altro dal mercato?
"Lui è relativamente giovane (ha 27 anni, nda), nel pieno della carriera, e dà sostanza a un reparto difensivo molto forte, che ha fatto benissimo, ma adesso avremo tante partite. C'era da completare la rosa più che l'undici. Ora per completare abbiamo da sistemare la parte sinistra, con un terzino e un attaccante. Lulli ha un po' sopperito, ha dato risposte importanti come speravo, ma non possiamo caricarlo troppo di responsabilità".
Ha recuperato tutti per domani?
"Sì, a parte Pellegrini e Rench che però rientrerà martedì spero in gruppo e anche Pellegrini tornerà ad allenarsi in gruppo dalla prossima settimana".
Quanto è forte questa Roma? O manca qualcosa?
"Contano anche gli avversari, anche loro si stanno attrezzando in modo notevole e dispendioso. Guardando a noi, siamo una squadra con più soluzioni, più robustezza e capacità di sopperire alle tante partite che giocheremo. Possiamo dare continuità ai risultati dell'anno scorso e anche migliorarci. Il Fair Play Finanziario ha influito, abbiamo dovuto abbassare il monte ingaggi e certi giocatori non era possibile raggiungerli. Noi abbiamo un grande spirito, che non si acquista sul mercato. Lì siamo tra i primissimi".

Soulé è ancora al centro delle voci di mercato: cosa si aspetta?
"Rispetto tutto, leggo poco, ma sento tutto. Di Soulé non ho mai saputo di una singola proposta in tutta l'estate, domani probabilmente gioca. Non vado dietro alle notizie".
Lo scorso anno aveva detto che il suo obiettivo era la Champions: quest’anno qual’è?
“Non abbiamo avuto ancora tempo per pensarci. Il fatto che il mercato finisca dopo l’inizio della Serie A non ci permette di parlare solo di calcio. Nessuno ha piacere di queste date, non servono a nulla. Non capisco perché siano così. Per l’obiettivo, vedremo: dobbiamo giocare domani a Lecce. Ancora non ne abbiamo parlato, ed è grave: è quello ciò che conta”.
Come sta Molina?
"Meglio, domani farà parte della partita non so se dall'inizio o a gara in corso. Ha fatto una finale Mondiale... ".

La piazza Roma non ha amato De Roon da avversario...
"Normale quando si è avversari, ma appena lo conoscerete lo apprezzerete per i suoi valori. Anch'io quando sono arrivato non ero amatissimo. Lui è una bella persona, simpatico anche sui social".
Un commento sulla Champions...
"Abbiamo preso un bel girone, partite di prestigio e giocheremo in stadi molto caldi. Questa è la Champions. Poi essere tra i primi 8 è sempre difficile, l'obiettivo è stare dentro gli spareggi. E respirare l'aria della Champions, arricchirà molto la squadra giocare questo tipo di partite. Ce lo portiamo poi dentro anche in campionato".
La Roma con De Roon al posto di El Aynaoui migliora a centrocampo?
"El Aynaoui ha fatto molto bene fino a dicembre, poi tornato dalla Coppa d'Africa ha patito un po'. C'è stata anche la crescita di Pisilli e ho avuto la sensazione che lui volesse cercare un'esperienza più forte. Visto che al momento sono tutti molto felici di giocare alla Roma, abbiamo provato a rimediare e si è creata questa opportunità".
Mancano terzini di piede sinistro: se lo aspetta in arrivo dal mercato?
“L’idea era di prenderlo. Effettivamente è un’anomalia… però Wesley può giocare a piede invertito e, secondo me, anche Molina può giocare lì. Vediamo. Soulé ha giocato spesso in quel ruolo, anche con Ranieri. Io, però, lo preferisco più avanzato”.
Qual è l'insidia più grande contro il Lecce?
"Andiamo a giocare in uno stadio pieno, con entusiasmo, con una squadra che ha vinto alla prima in trasferta. La condizione conterà molto. E le situazioni di mercato che chiuderà martedì stanno un po' nascondendo la partita".
L'attaccante che vi serve a sinistra sarà di piede destro o mancino? E Pellegrini sarà un'opzione a centrocampo?
"Certo, su Pellegrini. E' un'opzione. Il piede destro o sinistro per me non è mai stato determinante, guardo alla globalità del giocatore. L'importante è prendere un buon giocatore, due sarebbe il massimo: un terzino e un attaccante esterno, come ho sempre chiesto"


