Negli ultimi giorni si sono fatte insistenti, soprattutto dalla Spagna, le voci di un possibile assalto al fotofinish del mercato del Barcellona per Lautaro Martinez. Al di là della posizione fermissima dell'Inter che lo considera incedibile, la vera domanda che si fanno in molti è: ma i catalani possono davvero permettersi di acquistarlo? La risposta la dà La Gazzetta dello Sport: "Prima di affrontare il tema economico riveliamo su cosa si basa l’entusiasmo del mondo culé per il possibile acquisto dall’Inter: qualche giorno fa il ds blaugrana Deco è venuto qui a Madrid ad incontrare l’agente di Lautaro, Alejandro Camaño. Incontro volutamente spifferato ai media per generare speranza e attesa. Da qui i titoli, con il famigerato ‘Chiringuito’ che ha già sparato che il Barça avrebbe un accordo con Lautaro e che preparerebbe una prima offerta per l’Inter, a due cifre, inferiore ai 100 milioni.
L’arrivo di Dani Olmo

Ecco ora parliamo di soldi. Il Barcellona, da anni stritolato economicamente da una crisi finanziaria generata dal crollo degli introiti causata dal Covid e proseguita con i lavori del Camp Nou e il trasloco a Montjuic, inizia solo ora a respirare. Due estati fa ha comprato il solo Dani Olmo (60 milioni) faticando le pene dell’inferno per iscriverlo, un anno fa ha comprato solo il portiere Joan Garcia, per 27 milioni. Anni di austerity sul mercato con un evidente miglioramento grazie al ritorno al Camp Nou e al rifiorire delle entrate, per la stagione 2025-26 per la prima volta sopra il miliardo: 1075 milioni. Grandi incassi e grandi spese, e infatti alla Liga continuano a controllare minuziosamente i conti blaugrana per evitare che al Camp Nou eccedano il rigido fairplay finanziario.
Camp Nou senza tetto…

Da Madrid hanno dato l’ok agli acquisti di Gordon (80 milioni), Rodri (60), Adeyemi (22), Bisiwu (8,5) e Cancelo (gratis), tutti iscritti a 48 ore dal debutto in Liga. Il Barcellona sta facendo una grande spesa perché la prossima estate con ogni probabilità sarà di nuovo al palo economicamente visto che la necessità di mettere il tetto al Camp Nou obbligherà il club catalano a tornare a Montjuic perdendo centinaia di milioni di incasso. E in generale un centravanti serve come il pane, così come un centrale.


