La Roma ha ufficializzato l’acquisto del giovane talento Rodrigo Mora da parte del Porto. Un’operazione annunciata anche dal club portoghese, che tuttavia – con il comunicato ufficiale – ha creato un po’ di confusione a proposito delle cifre del trasferimento e delle clausole ad esso collegate per gli anni futuri. Innanzitutto, va specificato che i diritti sportivi del calciatore (il cosiddetto cartellino) sono tutti della Roma, dal momento in cui la comproprietà in Italia è vietata dal 2014. Il Porto differenzia i diritti sportivi da quelli economici, sottolineando che l’operazione si è conclusa sulla base di 25 milioni di euro più 2 milioni di bonus, che secondo quanto appreso da Calcio e Finanza sono molto complicati da raggiungere. Da qui la confusione a proposito del 50%.
Cosa succede se…

Per quanto riguarda invece gli anni futuri, il Porto – secondo quanto si apprende – mantiene una percentuale sulla rivendita del 50% per i prossimi due anni. Se la Roma dovesse cedere Rodrigo Mora in questo periodo, i lusitani avrebbero diritto a incassare dai giallorossi la metà della cifra incassata per il trasferimento. Tuttavia, all’interno dello stesso lasso di tempo, la Roma – qualora per esempio il valore del calciatore dovesse crescere notevolmente – potrà decidere di versare anzitempo ulteriori 25 milioni di euro al Porto, eliminare così la rivendita in favore della società portoghese e mantenere per sé tutti i benefici di una eventuale cessione.
25 milioni da versare

In ogni caso, qualunque scenario sarà chiaro nel giro dei prossimi due anni. Infatti, i 25 milioni in questione dovranno comunque essere versati dalla Roma trascorsi i prossimi 24 mesi, qualora la decisione sul pagamento di questa somma non venga presa prima e, allo stesso tempo, il club giallorosso non abbia deciso di cedere il giocatore a un’altra società. (calcioefinanza.it)


