Peggio di così la tournée in Galles non poteva iniziare. La Roma subisce una brutta sconfitta ( 4-1) contro il Cardiff City (che milita nella Football League Championship, la 'nostra' serie B), squadra modesta ma con un carburante nelle gambe decisamente maggiore rispetto a quello dei giallorossi, apparsi in condizioni patetiche, almeno a giudicare dall'inesistenza del gioco, in ogni zona del campo. Prendiamolo per un allenamento affrontato con troppo, ingiustificato distacco.
C’è Castro e non Malen nella formazione iniziale scelta da Gasperini, che vara un attacco mande in Argentina: accanto al nuovo arrivato Santiago ci sono Dybala e Soulé. Conferma per Bah, il centrocampista gambiano che sembra riscuotere molta stima da parte del tecnico. Non sarà fortunato perché a metà del primo tempo sarà costretto ad abbandonare il campo, vittima di un grave infortunio. Per lui, un altro calvario, dopo quello che lo vide per circa un anno dover recuperare da un altro incidente.
Primo tempo imbarazzante
Ma quello del kappaò del giovane non è stata la sola nota negativa. La Roma vista nel primo tempo è stata a dir poco imbarazzante, al di là delle tre reti subite, visto che dopo nemmeno 10 secondi dal via Svilar ha tremato, con il Cardiff vicino al vantaggio. Questione di due minuti: un rinvio maldestro di Rensch fa carambolare la palla sul ginocchio di Ashford, è 1-0. Gian Piero Gasperini non si agita più di tanto, ma vede i gallesi sfiorare il raddoppio al 6’. E ancora tre calci d’angolo in 8 minuti, con la Roma inesistente, soprattutto in mezzo al campo: il povero Bah gira a vuoto, prima dell’incidente, Cristante è allo stesso livello e Wesley ne combina di tutti i colori.
Quanti pasticci in difesa
Il pasticcio vero il brasiliano lo commette al minuto 26, quando moviolizza un retropassaggio a Svilar; il portiere accelera per rinviare ma il colpo impatta contro il piede di Salech: palla che carambola in rete: è 2-0. Ma il peggio deve ancora arrivare: Wesley tenta il riscatto procurandosi un calcio di rigore; sul dischetto va Dybala che s’inventa uno “straccetto” che lo spilungone Trott blocca con facilità. La Roma comincia ad agitarsi positivamente, ma ecco che dopo la pioggia arriva il diluvio: al 38’ è 3-0; cross dalla destra, sponda di Salech per l'ala gallese che alza il pallone e batte Svilar, chiaramente in ritardo. Si va al riposo.
L'inizio del secondo tempo regala qualche briciolo di speranza, con Dybala che al 51' sfiora il gol con un colpo di testa, per poi realizzarlo al 58', quando sfrutta un delizioso assist di Soulé: svantaggio ridotto, 3-1. Una pia illusione: la Roma va di nuovo in bambola e subisce il quarto gol: Rensch sbaglia l'ennesimo rinvio, Tanner ha buon gioco nel battere in diagonale. Giallorossi che accerchiano l'arbitro che aveva ignorato un evidente fallo subito da Castro. Proteste che si dilungano, producendo solo cartellini gialli. E c'è da chiudere gli occhi su un botta e risposta tra Cristante e Dybala, di sicuro poco esaltante. Nel finale Gasperini manda in campo molti giovanotti seduti accanto a lui in panchina, ma non c'è più nulla da vedere. Il sigillo arriva all'ultimo minuto del recupero, con Ghilardi che di testa centra il palo. Meglio chiudere.
Consoliamoci: un anno fa, precisamente il 6 agosto 2025, la Roma subì un poker sempre in Inghilterra, contro l'Aston Villa.
CARDIFF CITY-ROMA 4-1
Reti: 3’ Ashford, 29’ Salech, 38’ Ashford, 58' Dybala, 65' Tanner
Cardiff: Trott (46' Tyrer); Ng (69' Kpakio), Osho (82' Anyadike), Chambers, Bagan (82' Moreno); Robertson (78' Robinson), J. Colwill (82' Tankiewicz); Ashford (73' Turnbull), Tanner (78' King), Willock; Salech (78' Davies). All. Barry-Murphy
Roma: Svilar; Mancini (46' Ghilardi), N'Dicka, Hermoso (71' Ziolkovski); Rensch (81' Reale), Cristante (86' Panico), Bah (29' Mannini), Wesley (71' Lulli); Dybala (71' Vaz), Soulé (81' Cherubini), Castro (67' Malen). All. Gasperini
Le foto sono di GINO MANCINI










