Rosella, Maria Cristina e Silvia Sensi hanno voluto ricordare papà Franco un occasione del Centenario della sua nascita: "Desideriamo rivolgere un ricordo a nostro padre, rendendo omaggio alla sua figura di padre e imprenditore. La sua vita è stata contraddistinta da un forte senso di responsabilità, una profonda fede, da una volontà determinata e da una costante dedizione ai valori nei quali credeva, che ha condiviso e portato avanti con il sostegno e l’amore di nostra madre Maria.
L'attenzione per la famiglia

Nel rapporto con la famiglia ha dimostrato il proprio affetto con dolcezza, attraverso la presenza, l'attenzione e quei gesti quotidiani che, nella loro semplicità, rappresentavano una forma autentica di vicinanza. L'impegno professionale occupò una parte fondamentale della sua esistenza. Il lavoro fu per lui non soltanto una responsabilità, ma una missione da perseguire con disciplina, costanza e totale dedizione, senza risparmio di energie. La determinazione con cui affrontò ogni progetto gli consentì di conseguire risultati significativi e di superare anche le inevitabili difficoltà che accompagnano ogni percorso imprenditoriale. Da uomo profondamente generoso è sempre stato disponibile ad aiutare il prossimo.
I rischi affrontati per lo scudetto
Tra i tratti che maggiormente lo hanno contraddistinto vi fu la capacità di guardare sempre al futuro. Affrontava le sfide con coraggio e con la convinzione che il progresso e il successo richiedessero visione, capacità decisionale e disponibilità ad assumersi dei rischi. Anche i traguardi più prestigiosi raggiunti nel corso della sua vita, compreso lo storico scudetto dell'AS Roma nella stagione 2000/2001, sono espressione di questo spirito: la determinazione a perseguire obiettivi ambiziosi con fiducia nelle proprie idee.
Nel ricordarlo oggi, a cento anni dalla nascita, desideriamo soprattutto rendere omaggio a un uomo che ha lasciato un segno attraverso il lavoro, il carattere e la forza delle proprie convinzioni, affidando alla memoria il valore di un esempio che continua a parlare alle generazioni successive".